Nella vittoria per 28-20 dei New York Giants sui Dallas Cowboys, il ritorno di Odell Beckham Jr. ha registrato zero ricezioni e appena 11 snap. Il ricevitore, 33 anni, alla sua seconda esperienza con la franchigia, ha conquistato un posto nel roster dopo una preseason positiva. Sebbene la sua presenza abbia rievocato i fasti del passato, il suo contributo attuale va interpretato diversamente.

Un impatto oltre i numeri

Le critiche non si sono fatte attendere, concentrate sull'assenza di palloni ricevuti. Un commento social ha riassunto il malumore: “Giants are paying OBJ $1.3M to dance zestily with oiled legs pregame and then proceed to log a total of eleven (11) snaps.” Tuttavia, Beckham non è stato impiegato solo come bersaglio diretto.

Anche senza toccare il pallone, ha giocato un ruolo significativo nell'attacco, contribuendo a creare spazi e a condizionare la difesa di Dallas.

L'esempio più evidente si è verificato nell'azione che ha permesso ai Giants di aprire il punteggio nel primo quarto. Isaiah Likely si è liberato in profondità perché Beckham ha attirato su di sé due difensori, correndo la sua classica traccia slant al centro del campo. Questa manovra ha creato un vantaggioso mismatch tra Likely e la safety dei Cowboys, Malik Hooker. La giocata, che avrebbe potuto essere un touchdown se Likely non fosse scivolato, è stata evidenziata dalla telecronaca: “Dart finds Likely for his first catch as a Giant”.

Il ruolo evoluto di OBJ

Odell Beckham Jr. non è più il WR1 di un tempo. Art Stapleton ha riassunto: “Il suo successo e il suo ruolo con i Giants non saranno misurati settimana per settimana in target o ricezioni. Affronterà partite in cui farà parte del gioco aereo. Credo che abbia corso tracce solo nella metà dei suoi snap la scorsa notte. Sai cosa significa? Sta bloccando con grande impegno e sta interpretando il ruolo che tutti si aspettano da lui.” Il suo contributo si estende oltre la ricezione, includendo un lavoro prezioso senza palla, come i blocchi e l'attrazione difensiva. La sua esperienza e adattabilità tattica rappresentano un valore aggiunto, anche quando le statistiche personali rimangono in secondo piano.