Il ritorno di Deshaun Watson come quarterback titolare dei Cleveland Browns non ha prodotto la svolta sperata. Anzi, la sua prestazione nella Week 1 è stata tra gli elementi che hanno contribuito alla pesante sconfitta per 34-10. Un risultato che potrebbe spingere Cleveland a guardarsi intorno sul mercato e, in particolare, verso Philadelphia.

Watson, una partita da dimenticare

Watson ha chiuso la partita con 16 completati su 22 tentativi per 205 yard. Il suo unico touchdown è arrivato quando la partita era ormai compromessa, mentre il quarterback ha anche lanciato un'intercettazione, perso un pallone e subito cinque sack.

La sua prestazione è stata quindi considerata una delle principali ragioni della disfatta dei Browns. La scelta di Cleveland di affidargli il posto da titolare davanti a Shedeur Sanders viene descritta come un errore, ma insistere sulla stessa decisione potrebbe rivelarsi ancora più problematico.

Il punto, però, è che i Browns sembrano non avere intenzione di affidare il ruolo da titolare al quarterback al secondo anno Sanders. Anche in questo scenario, tuttavia, appare difficile immaginare che Cleveland possa continuare ancora a lungo con Watson titolare.

Per questo motivo, i Browns potrebbero prendere in considerazione uno scambio per un altro quarterback. E tra le possibili soluzioni c'è Tanner McKee degli Eagles.

McKee, un'opzione per Cleveland

Philadelphia ha inserito in questa stagione il veterano Andy Dalton come principale riserva di Jalen Hurts. La sua presenza ha fatto scivolare McKee al ruolo di QB3, nonostante il giovane quarterback abbia raccolto consensi grazie alle prestazioni offerte nelle limitate occasioni in cui è stato chiamato in causa.

In altre parole, l'arrivo di Dalton ha reso McKee maggiormente sacrificabile per gli Eagles.

Scelto nel Draft 2023, McKee è sceso in campo in entrambe le ultime due stagioni, disputando complessivamente sei partite e partendo titolare in due occasioni. Il suo bilancio è di 54 passaggi completati su 88 tentativi, pari al 61,4%, per 597 yard, cinque touchdown e una sola intercettazione.

Numeri maturati in un campione ridotto, ma sufficienti per fare del prodotto di Stanford un potenziale candidato a essere ceduto sul mercato già da diverso tempo.

Ora, con Dalton stabilmente nel ruolo di riserva, la possibilità di uno scambio potrebbe diventare più concreta. Il costo dell'operazione non sarebbe particolarmente elevato, ma Cleveland potrebbe dover mettere sul piatto più scelte al Draft di medio giro.

I Browns hanno capitale da investire

Cleveland parte infatti da una posizione favorevole per quanto riguarda le scelte future. I Browns dispongono attualmente di 11 pick nel Draft NFL 2027, compresa una scelta aggiuntiva al primo giro proveniente dallo scambio per Myles Garrett.

La squadra possiede inoltre le proprie scelte in tutti i giri ad eccezione del sesto, oltre a due scelte supplementari al quarto giro e a un'altra al quinto.

Il capitale a disposizione garantisce quindi ai Browns una certa flessibilità nel caso decidessero di intervenire sul mercato.

McKee e un possibile nuovo corso

L'eventuale arrivo di McKee, però, non sarebbe necessariamente legato all'obiettivo di vincere subito. La prospettiva descritta per Cleveland è piuttosto quella di attraversare la stagione gestendo il contratto e il salary cap di Watson, puntare a una scelta alta al Draft e iniziare contemporaneamente a costruire il futuro.

In questo scenario, McKee non rappresenterebbe necessariamente un ostacolo. Al contrario, potrebbe offrire maggiori prospettive rispetto a Watson.

Il suo campione limitato di partite non permette naturalmente di stabilire quale possa essere il suo reale rendimento da titolare, ma le prestazioni già mostrate possono almeno alimentare la curiosità su ciò che potrebbe diventare con maggiori responsabilità.

Inoltre, secondo questa prospettiva, McKee sarebbe più funzionale di Watson nella fase attuale della sua carriera e potrebbe consentire ai Browns di sviluppare con maggiore razionalità giovani ricevitori come KC Concepcion, Harold Fannin Jr. e Denzel Boston.

C'è poi un altro aspetto, meno tecnico ma comunque significativo: per i tifosi, vedere McKee in campo significherebbe almeno assistere a qualcosa di nuovo. Anche se i risultati non dovessero arrivare, la scelta rappresenterebbe comunque una scommessa diversa.

Perché Philadelphia potrebbe accettare

Per gli Eagles, la presenza di Andy Dalton come QB2 racconta molto delle attuali gerarchie nel reparto quarterback. L'arrivo del veterano è coinciso con una fase in cui Philadelphia ha modificato il proprio attacco e aumentato la pressione su Jalen Hurts, chiamato a crescere e a diventare un passatore più dinamico.

In questo contesto, lo staff degli Eagles avrebbe preferito avere alle spalle del titolare un quarterback più esperto, facendo così arretrare McKee nelle gerarchie.

Allo stesso tempo, però, Philadelphia sembra guardare anche al futuro. Gli Eagles potrebbero decidere di selezionare un altro quarterback nel Draft 2027, aumentando ulteriormente la concorrenza interna e la pressione su Hurts.

È proprio qui che McKee rischia di non trovare spazio nel progetto a lungo termine. Da una parte, il suo profilo potrebbe quindi non rientrare nei piani futuri della squadra; dall'altra, una sua eventuale cessione permetterebbe agli Eagles di accumulare ulteriore capitale al Draft.

Per questo, se Cleveland dovesse presentarsi con un'offerta, Philadelphia potrebbe valutare seriamente la possibilità di cedere il giovane quarterback e utilizzare le risorse ottenute per continuare a costruire il proprio reparto.