Il finale della stagione MLB 2026 ha posto il “caso” di Cal Raleigh al centro dell’attenzione per i Seattle Mariners. Il catcher, su cui gravavano aspettative elevate dopo la campagna precedente, è stato oggetto di una valutazione severa: la sua annata negativa non è stata attribuita unicamente agli infortuni, ma a un più profondo arretramento tecnico e mentale.

Già prima di aprile, chi aveva pronosticato Raleigh come potenziale AL MVP ha dovuto rivedere le proprie previsioni. La stagione si è rivelata complessa sia sul piano fisico che sportivo.

Un precedente attrito con Randy Arozarena durante il World Baseball Classic è stato interpretato come un segnale premonitore di un periodo difficile. Nei mesi successivi, si sono susseguiti infortuni, un elevato numero di strikeout e una regressione complessiva che ha reso deludente anche il suo rendimento migliore.

Un calo drastico nelle statistiche offensive

Entrando nella giornata di mercoledì 23 settembre 2026, Raleigh registrava una media battuta di .181, con 23 fuoricampo, 68 punti battuti a casa e un OPS di .667 in oltre 500 apparizioni al piatto. Questi valori sono stati i peggiori da quando è diventato catcher titolare dei Mariners nel 2022. Anche il bWAR ha evidenziato una netta distanza dal passato recente: 1.1 contro il 7.2 della stagione precedente, una differenza superiore a sei vittorie.

Il problema è apparso evidente anche nelle sue statistiche divise per tipo di lanciatore. Contro i lanciatori destri, Raleigh è passato da una media di .231, 38 fuoricampo, .362 di percentuale in base e .547 di slugging nel 2025 a .188, 14 fuoricampo, .302 e .390 nel 2026. Le basi ball sono scese da 79 a 44, mentre la percentuale di strikeout è salita dal 25,4% al 29,3%.

Il dato più significativo, tuttavia, ha riguardato le prestazioni contro i lanciatori mancini. Nel 2025, aveva prodotto una media di .281, 22 fuoricampo, .351 di percentuale in base e .681 di slugging. Nel 2026, questi numeri sono crollati a .170, nove fuoricampo, .278 e .346. Le basi ball sono diventate 24, la percentuale di walk è calata al 12,8% e quella di strikeout è salita al 34,7%.

Storicamente, la sua percentuale di strikeout in carriera contro i mancini è del 29,5%, leggermente superiore al 28,4% contro i destri.

Usura fisica, gestione della pressione e leadership

Un osservatore della National League ha riassunto la strategia avversaria con una frase incisiva: “Teams are just throwing lefties at him as much as possible”. Questa tattica ha evidenziato una chiara vulnerabilità. Oltre all'usura fisica, un fattore comune per i catcher, si sono sollevati interrogativi sulla capacità di Raleigh di gestire la pressione e sul suo effettivo ruolo di leadership all'interno della squadra. La sua tendenza a essere un battitore potente ma incline agli strikeout, unita a dubbi sulla sua influenza nello spogliatoio, ha suggerito che le difficoltà potessero essere più strutturali che transitorie, contribuendo a una stagione che i Mariners hanno faticato a risollevare.