Il quarterback dei Chicago Bears, Caleb Williams, è uscito in carrello nel finale della partita contro i Minnesota Vikings a seguito di un infortunio senza contatto, un evento che ha immediatamente acceso la preoccupazione della squadra e dei tifosi. La notizia, diffusa il 20 settembre 2026, riguarda il giocatore su cui Chicago aveva riposto grandi aspettative. In attesa degli esami medici, resta da determinare l’entità del problema e l’eventuale durata dello stop.
Il momento dell’infortunio e le prime reazioni
Williams è caduto a terra nel finale della gara, in evidente dolore.
Le immagini al rallentatore hanno chiarito la dinamica: nessun contatto diretto, ma un gesto atletico interrotto improvvisamente. Le reazioni immediate hanno sottolineato la gravità della situazione: “Caleb Williams is down and in obvious pain” e “CALEB WILLIAMS WAS YELLING LOUDER THAN ANYTHING WE HAVE EVER HEARD THROUGH THE TV IN PAIN”. Una prima analisi tecnica a caldo ha suggerito: “Caleb Williams - Took a long stride to avoid the tackle and went down non-contact. Not seeing too much at the knee. This one could just be a hamstring injury but I’ll keep analyzing it”.
La cautela è d’obbligo in assenza di risultati degli esami. Tuttavia, il contesto evidenzia l’apprensione dei Bears: Williams era considerato un fattore chiave nella decisione di Ben Johnson di diventare capo allenatore di Chicago, grazie ai progressi mostrati nella stagione precedente.
Era anche visto come un possibile candidato esterno al premio di MVP della NFL. La squadra di Chicago aveva iniziato la stagione con una vittoria per 59-37 sui Carolina Panthers e il suo rendimento dipende in modo significativo dal proprio quarterback.
La profondità nel ruolo e il peso per Chicago
Qualora Williams dovesse rimanere fuori per un periodo prolungato, la prima opzione per la sostituzione sarebbe Tyson Bagent, descritto come uno dei migliori backup della lega. Dietro di lui, la profondità nel ruolo appare più limitata: Case Keenum è indicato come terza opzione nella depth chart, ma per la partita contro i Vikings risultava indisponibile. Per questo motivo, in caso di assenza prolungata, i Bears potrebbero considerare di rafforzare ulteriormente il ruolo.