Con oltre 5.000 partecipanti, la festa del Centenario all’Ippodromo delle Capannelle di Roma, tenutasi il 20 settembre 2026, ha segnato un momento significativo per la Capitale. L'evento ha celebrato la riapertura dell'impianto e i cento anni dalla sua profonda trasformazione del 1926, restituendo alla città uno dei suoi luoghi simbolo, ricco di storia sportiva e sociale.

La giornata è stata animata da un ricco programma che ha incluso otto corse di galoppo, tra cui i prestigiosi Premio Centenario e Premio Campidoglio. Oltre alle competizioni ippiche, i visitatori hanno potuto godere di visite guidate all'impianto, attività dedicate ai bambini, un vivace Pony Village, diverse proposte gastronomiche, momenti di intrattenimento e un coinvolgente DJ set conclusivo.

Famiglie, appassionati di ippica e operatori del settore hanno affollato l'ippodromo per l'intera giornata, ricordando la ristrutturazione del 1926, quando fu inaugurata la tribuna progettata dall’architetto Paolo Vietti Violi.

Il rilancio e la riapertura dell'impianto

La celebrazione del Centenario si inserisce in un più ampio percorso di rilancio avviato da Roma Capitale e dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf). L'obiettivo è salvaguardare e riattivare le attività di Capannelle, dopo un periodo difficile caratterizzato dalla conclusione della precedente gestione e dal concreto rischio di chiusura. Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, ha sottolineato come la riapertura sia il risultato di interventi intensivi, completati in soli 144 giorni su una vasta superficie di oltre 134 ettari.

L'assessore Onorato ha evidenziato il ritorno delle corse dal 4 settembre, a seguito dei lavori di riqualificazione che hanno interessato le piste, le aree comuni e le strutture essenziali per il funzionamento dell'ippodromo. "L'Ippodromo delle Capannelle oggi compie 100 anni ed è un pezzo di storia di Roma e di tutto il nostro Paese", ha dichiarato. Il rilancio dell'impianto è stato possibile anche grazie alla gestione comunale e alla collaborazione con il Masaf, superando un precedente maxidebito di oltre 20 milioni di euro nei confronti dell’Amministrazione.

La gestione e le prospettive future

La società Zètema Progetto Cultura, incaricata da Roma Capitale, ha gestito e coordinato l'intero processo di riapertura, occupandosi della riqualificazione delle piste e della ripresa delle corse.

Zètema ha inoltre garantito la continuità delle professionalità già presenti all'interno dell'impianto, contribuendo a restituire stabilmente alla città un'infrastruttura operativa e aperta al pubblico, proiettando l'Ippodromo delle Capannelle verso un nuovo futuro.