Novak Djokovic è tornato alla vittoria il 30 settembre 2026 a Pechino, battendo Nuno Borges al China Open con il punteggio di 6-3, 7-6(2). Il successo interrompe tre sconfitte e conferma il rapporto con il torneo cinese: alla sua prima apparizione dopo undici anni, il bilancio a Pechino è di 30 vittorie e nessuna sconfitta. La partita, tuttavia, non è stata lineare. Djokovic ha mostrato controllo, ma nel secondo set è apparso affaticato. Dopo il quinto game, ha richiesto un medical timeout, rientrando poi in campo per chiudere l'incontro.
L'andamento del match: un avvio deciso e la ripresa nel tie-break
Nel primo set, Djokovic ha indirizzato l’incontro subito, strappando il servizio a Borges in apertura e costruendo un vantaggio 4-1. Sul 4-2, ha annullato due palle break, salendo 5-2 e chiudendo il set al secondo set point.
Il secondo set è stato più complesso. Djokovic, sesta testa di serie, ha faticato, con Borges agganciato fino al tie-break. Nel desempate, il serbo ha alzato il livello, prendendo il controllo e chiudendo in un’ora e 51 minuti. È la sua prima vittoria dai quarti di finale di Wimbledon (vs Felix Auger-Aliassime).
Obiettivo: il primo titolo stagionale e un traguardo storico
Dopo Wimbledon, Djokovic aveva perso contro Jannik Sinner (SF), Thiago Agustin Tirante (Cincinnati) e Mariano Navone (US Open R1, cinque set). A Pechino, cerca il primo titolo stagionale e mira a diventare il primo uomo dell’Era Open a vincere un torneo per 21 anni consecutivi.
Il pubblico cinese ha mostrato grande sostegno durante il match.