Nel bilancio pubblicato il 14 settembre 2026, la recente partita dei Seattle Seahawks contro i New England Patriots è stata segnata da un imprevisto cambio di quarterback. All'inizio della prima serie di gioco, il titolare Sam Darnold ha subito un infortunio all’anca, messo a terra dall’ex giocatore di Seattle Dre’Mont Jones. Questo evento ha costretto i Seahawks a inserire Drew Lock dopo appena sei giocate della stagione regolare 2026, con l'obiettivo di mantenere in vita l'attacco in quella che si preannunciava come una rivincita del Super Bowl LX.

Nonostante qualche ruggine iniziale, il quarterback di riserva, insieme al resto dell’attacco, ha trovato la continuità necessaria per assicurare la vittoria finale per 13-10.

La prova convincente del quarterback di riserva

Il momento in cui Drew Lock è stato chiamato in campo era particolarmente delicato, considerando la sua storia recente nella lega. Scelto al secondo giro dai Denver Broncos nel 2019, Lock era noto per essere un quarterback atletico e dotato di un braccio potente. La sua carriera lo aveva portato a Seattle il 16 marzo 2022, come parte dello scambio che aveva visto Russell Wilson passare ai Broncos. Nonostante le aspettative, non era stato confermato come titolare prima della stagione 2024, il che lo aveva spinto a firmare un contratto annuale da 5 milioni di dollari con i New York Giants.

Il suo ritorno a Seattle era avvenuto prima della stagione 2025, con un biennale da 5 milioni, ma nella scorsa stagione, con Darnold ormai saldamente il riferimento della franchigia, Lock aveva completato appena due passaggi su tre per un totale di 15 yard, un dato che sottolineava la sua marginalità.

Contro i New England Patriots, tuttavia, la sua prestazione è stata decisamente più incisiva. Lock ha chiuso la partita con statistiche solide: 16 completi su 22 tentativi, per un totale di 187 yard, un touchdown e zero intercetti, culminando in un passer rating di 113.3. Sebbene non siano mancati gli errori, come un lancio corto per Cooper Kupp su una sail route e un'occasione persa nel non vedere Jaxon Smith-Njigba libero al centro prima di subire un sack a 7:42 dall’intervallo, Lock ha saputo riprendersi.

Tre azioni dopo, un passaggio da 21 yard per Smith-Njigba lo ha rimesso pienamente nel ritmo dell'attacco. Il secondo tempo ha visto giocate chiave come la spettacolare presa a una mano da 24 yard di Kupp a 5:36 dalla fine del terzo quarto e il decisivo touchdown da 45 yard di Smith-Njigba a 11:38 dalla fine. Nel frattempo, la difesa di Seattle, soprannominata “Dark Side”, ha dominato il quarto periodo, intercettando Drake Maye per ben tre volte.

Il dato avanzato e la profondità della squadra

La metrica più significativa per valutare la prestazione di Drew Lock è stata il suo +0.22 EPA per passaggio. Questa statistica avanzata indica che ogni azione di passaggio di Lock ha aggiunto in media 0,22 punti attesi per i Seattle Seahawks, una misura che quantifica quanto una singola giocata influenzi i punti attesi di una squadra durante un drive.

Un rendimento così elevato, se proiettato sull'intera stagione 2025, lo avrebbe posizionato al secondo posto tra i quarterback con un numero significativo di passaggi. Questo dato non solo evidenzia l'efficienza di Lock in un momento critico, ma sottolinea anche la profondità di Seattle, dimostrando come la squadra possa contare su riserve capaci di mantenere alto il livello di gioco anche in assenza dei titolari. La capacità di Lock di gestire la pressione e di produrre in modo efficace ha dato ai Seahawks una ragione per respirare, confermando la validità della loro strategia di costruzione del roster.