L'Italia maschile di pallavolo ha messo a segno un'altra importante vittoria, il suo "poker" nel girone A degli Europei maschili, superando la Repubblica Ceca con il punteggio di 3-1. L'incontro, disputato al PalaPanini di Modena nella serata del 15 settembre 2026, ha visto gli azzurri mantenere il loro percorso impeccabile a punteggio pieno, consolidando la leadership nel girone. La sfida era particolarmente sentita, affrontando una formazione ceca che si presentava anch'essa imbattuta nel torneo, forte di tre successi e del prestigioso quarto posto agli ultimi Mondiali.

La partita ha preso una piega inaspettata fin dall'inizio, con la Repubblica Ceca che ha sorpreso gli azzurri aggiudicandosi il primo set con un combattuto 25-23. Tuttavia, la reazione dell'Italia non si è fatta attendere. Gli uomini di De Giorgi hanno saputo ribaltare le sorti dell'incontro con determinazione e strategia, vincendo i tre parziali successivi con i punteggi di 25-16, 25-20 e 25-20. Il tabellino finale ha registrato un totale di 98 punti per l'Italia contro gli 81 della Cechia, in una gara durata complessivamente 107 minuti, davanti a un pubblico entusiasta di 4.487 spettatori che hanno gremito l'impianto modenese.

Le scelte iniziali e la svolta del match

Il CT Ferdinando De Giorgi ha schierato una formazione iniziale composta da Giannelli in regia, Romanò nel ruolo di opposto, Bottolo e Lavia in banda, Galassi e Sanguinetti al centro, con Balaso libero.

Una scelta che ha visto Michieletto a riposo, in un'ottica di gestione delle energie. La Repubblica Ceca ha dimostrato subito la sua forza, conquistando il primo break e portandosi sul 7-5, per poi allungare sull'11-8, complice un attacco fuori misura di Romanò. Nonostante l'ace di Sanguinetti avesse momentaneamente riportato avanti l'Italia, la formazione ceca ha mantenuto un'impressionante efficacia sia in ricezione che in attacco, raggiungendo il 21-16.

Nel finale del set d'apertura, l'Italia ha tentato una rimonta, riducendo il divario grazie a un muro e un ace di Romanò, portandosi sul 23-21. Tuttavia, un errore al servizio dello stesso opposto ha consegnato il parziale alla Repubblica Ceca, che ha visto Indra chiudere il set con sette punti personali.

È stato a partire dal secondo parziale che la squadra azzurra ha trovato il suo vero ritmo, in particolare al servizio, riuscendo a costruire un significativo vantaggio iniziale di 9-2 e a mantenere il controllo del gioco, mentre l'attacco ceco mostrava segni di cedimento.

Il contributo decisivo di Romanò e Bottolo

Il terzo set ha visto un ritorno a un maggiore equilibrio, ma l'Italia ha saputo imporre la propria superiorità. Gli azzurri hanno raggiunto l'8-4 con Mati, che si è distinto come MVP della serata, sebbene la Repubblica Ceca sia riuscita a riavvicinarsi fino al 14-13. La spinta decisiva è arrivata ancora una volta da Romanò, che con la sua prestazione ha permesso all'Italia di allungare sul 22-18 e di chiudere il parziale con autorità.

Anche nel quarto set, gli avversari hanno cercato di rimanere in scia, ma l'Italia ha saputo gestire il margine nei momenti cruciali.

Un attacco prolungato, magistralmente concluso da Romanò sul 16-14, ha fornito la continuità necessaria agli azzurri. Successivamente, in un momento di grande tensione sul 20-19, è stato Bottolo a salire in cattedra, realizzando quattro punti consecutivi che hanno sigillato la vittoria italiana. Con questo successo, l'Italia non solo consolida il suo primato nel girone A, ma si prepara ora alla prossima sfida, sempre a Modena, contro la Slovenia, un incontro che definirà il primo posto nel gruppo.