Il 4 settembre 2026, a Monza, è stato presentato Fragile, il trofeo destinato al vincitore del Gran Premio di Formula 1. La coppa è stata svelata nell’hospitality di Pirelli, che ha commissionato l’opera con il supporto di Pirelli HangarBicocca. Il progetto si basa su una struttura che richiama una torre di tazze, ciotole e contenitori sovrapposti, con una superficie rifinita a specchio pensata per riflettere il pubblico presente sotto il podio.
Il design innovativo e la firma di Vedovamazzei
L’opera è stata creata dal duo artistico napoletano Vedovamazzei, formato da Simeone Crispino e Stella Scala.
Fragile è realizzato con una complessa stampa 3D in polvere di nylon e completato con trattamenti di verniciatura, galvanizzazione e lucidatura a specchio. Questa lavorazione produce una coppa lontana dalla forma classica del trofeo sportivo: gli elementi sovrapposti generano una struttura asimmetrica, nella quale calici, tazzine e contenitori risultano accostati in verticale.
La finitura riflettente è uno degli elementi centrali dell’opera. I due artisti hanno spiegato il rapporto tra il trofeo e il pubblico con queste parole: “Tutto il pubblico potrà specchiarsi nella coppa del campione dei campioni da sotto il podio”. Il richiamo al pubblico riguarda in modo specifico la posizione della coppa sul podio di Monza e la possibilità di vedere riflessa nella superficie la folla che si trova sotto la premiazione.
Materiali d’avanguardia e il significato di “Fragile”
La realizzazione in polvere di nylon tramite stampa 3D è accompagnata da una rifinitura con verniciatura di derivazione automobilistica. Il trofeo è descritto come internamente cavo ed estremamente leggero, con una forma che cambia in base all’angolo di osservazione. Il nome Fragile accompagna una costruzione visiva basata su elementi in equilibrio e su una composizione stratificata, pensata per sostituire la figura tradizionale della coppa con un oggetto dalla sagoma irregolare.
Il trofeo nasce dalla collaborazione tra Pirelli e Pirelli HangarBicocca, due realtà richiamate nella presentazione dell’opera a Monza. Pirelli è il committente dell’opera, mentre Pirelli HangarBicocca ha fornito il supporto al progetto artistico.