L'analisi approfondita, pubblicata il 28 settembre 2026, si concentra su una delle sfide più ardue per i manager di fantasy football NFL: la gestione dei giocatori che hanno deluso le aspettative nella Week 3. In un contesto già reso complesso dagli infortuni, le prestazioni al di sotto delle attese da parte di nomi di spicco impongono decisioni nette, che spaziano dalla conferma in formazione alla panchina, fino all'eventuale taglio dal roster.

Maye e Montgomery: scelte difficili e contesti complessi

Drake Maye rappresenta il caso più emblematico tra i profili sotto esame.

Il quarterback dei Patriots è tornato sotto i riflettori dopo la pesante sconfitta per 35-6 contro i Jacksonville Jaguars, l'unica gara domenicale conclusa con un margine superiore a un singolo possesso. Maye ha accumulato altri due intercetti e perso un fumble nella contea di Duval, evidenziando un problema cronico di turnover: sei intercetti in sole tre partite, un dato preoccupante se confrontato con gli otto registrati nell'intera stagione 2025. L'assenza di A.J. Brown non facilita le cose, e Romeo Doubs non sembra ancora pronto a ricoprire il ruolo di ricevitore numero uno. Il verdetto per Maye è chiaramente Bench, nonostante un calendario che potrebbe offrire matchup più favorevoli nelle prossime settimane.

Simile destino per David Montgomery. Dopo essere stato consigliato per la Week 3 contro la difesa dei Colts, il running back ha deluso, producendo appena 33 yard su undici corse nella sconfitta per 19-17, a cui si aggiungono due ricezioni per 15 yard. La problematica risiede nel contesto offensivo: le difese avversarie possono concentrarsi sul gioco di corsa contro Houston, soprattutto in assenza di Nico Collins. Un suo possibile rientro nella Week 4 potrebbe teoricamente aprire nuovi spazi, ma persiste il rischio che Woody Marks inizi a erodere il suo volume di gioco. Anche per Montgomery, la decisione è Bench.

Kraft e Godwin: tra volumi interessanti e attacchi in difficoltà

Al contrario, Tucker Kraft riceve un verdetto positivo: Start.

Il tight end dei Packers ha concluso la partita con quattro ricezioni per 26 yard nella serata di Lambeau Field, un match segnato dai fischi del pubblico dopo la netta sconfitta contro i Falcons. Il suo rientro da un infortunio al legamento crociato rotto, che aveva interrotto prematuramente la sua stagione 2025, è stato graduale: nove prese per 101 yard e nessun touchdown in tre gare. Tuttavia, il volume di target rimane un segnale incoraggiante, con almeno sei ricezioni mirate in due delle prime tre partite di Green Bay, suggerendo un ruolo consistente nell'attacco.

Infine, Chris Godwin è un profilo da considerare per la panchina, con una potenziale possibilità di taglio nelle leghe meno profonde.

I Tampa Bay Buccaneers sono scesi a un record di 0-3 dopo la sconfitta interna contro Minnesota, e l'attacco della squadra risente pesantemente dell'addio di Mike Evans in free agency, che ha limitato le opzioni nel gioco aereo.