Pedro Acosta ha dominato le pre-qualifiche del Gran Premio d'Austria, disputate al Red Bull Ring il 18 settembre 2026. Il giovane pilota spagnolo della KTM ha fermato il cronometro sull'impressionante tempo di 1'28"381, dimostrando un feeling eccezionale con il tracciato austriaco e assicurandosi la prima posizione in una sessione cruciale per l'accesso diretto alla Q2.
La Top Ten delle Pre-Qualifiche: Acosta davanti a tutti
Alle spalle di un inarrestabile Acosta, si è piazzato Fermín Aldeguer, che con la sua Ducati-Gresini ha conquistato il secondo tempo in 1'28"880.
Sul terzo gradino virtuale del podio troviamo Ai Ogura, in sella all'Aprilia Trackhouse, con un crono di 1'28"893. Il campione del mondo in carica e attuale leader iridato, Marc Márquez, ha artigliato la quarta posizione con la sua Ducati ufficiale, registrando un tempo di 1'28"963. A completare la top five è stato Jorge Martín, con l'Aprilia ufficiale, autore di un 1'29"048.
Il prezioso pass diretto per la Q2 è stato staccato anche da altri cinque piloti. Fabio Di Giannantonio ha ottenuto il sesto tempo con la Ducati-VR46 in 1'29"091, seguito da Brad Binder, settimo con la KTM in 1'29"126. L'ottava posizione è andata ad Álex Márquez, su Ducati-Gresini, con 1'29"161. Marco Bezzecchi ha chiuso nono con l'Aprilia in 1'29"210, mentre Fabio Quartararo ha completato il gruppo dei dieci qualificati diretti con la sua Yamaha, registrando 1'29"266.
Bagnaia costretto al Q1: una giornata in salita
La sessione di pre-qualifiche ha riservato alcune sorprese, in particolare per i piloti di spicco che non sono riusciti a ottenere l'accesso diretto alla Q2. Il primo degli esclusi è stato Luca Marini, che con la sua Honda ha registrato l'undicesimo tempo in 1'29"293, dovendo così affrontare il Q1. Ancora più in difficoltà si è trovato Francesco 'Pecco' Bagnaia. Il pilota della Ducati, pur essendo uno dei favoriti, ha chiuso soltanto in diciottesima posizione con un crono di 1'29"666, un risultato che lo costringerà a passare dal taglio iniziale. Anche Raúl Fernández, in sella all'Aprilia Trackhouse, non è riuscito a qualificarsi direttamente, chiudendo diciannovesimo con 1'29"721.
Un segnale di forza già dalle Prove Libere
La performance dominante di Pedro Acosta e della KTM non è stata una sorpresa, considerando l'andamento delle prove libere mattutine. Già in quella sessione, Acosta aveva fatto registrare il miglior riferimento al Red Bull Ring con un tempo di 1'29"851. La KTM aveva addirittura piazzato una doppietta, con Pol Espargaró su KTM Tech3 al secondo posto in 1'30"084, a dimostrazione della grande competitività della casa austriaca sul circuito di casa. Jorge Martín aveva chiuso terzo in 1'30"159, nonostante un problema meccanico iniziale, mentre Marc Márquez si era concentrato sul passo gara, ottenendo il quarto tempo in 1'30"186. Seguivano Johann Zarco, quinto in 1'30"364, e Marco Bezzecchi, sesto in 1'30"381.
Già in questa fase, Pecco Bagnaia aveva mostrato difficoltà, piazzandosi diciottesimo e accumulando oltre un secondo di distacco dal tempo di Acosta, un segnale premonitore delle sfide che avrebbe affrontato nelle pre-qualifiche.