A Roma, il 21 settembre 2026, Paolo Grasso ha partecipato alla presentazione del diciannovesimo numero di The Corporate Communication Magazine. Il volume, intitolato "Sport e comunicazione. Un nuovo paradigma per la reputazione aziendale" e curato dall’Osservatorio International Corporate Communication Hub, ha posto al centro il legame tra sport, comunicazione e reputazione.
Paolo Grasso, Capo di Gabinetto del Vicepresidente del Consiglio dei ministri Sen. Matteo Salvini, ha sottolineato l'importanza di una reputazione solida e duratura per gestire le crisi.
Il suo intervento ha esteso questo principio dallo sport alla comunicazione istituzionale e alla politica, dove la percezione pubblica influenza la credibilità.
La reputazione: una costruzione che resiste
Grasso ha spiegato che "la tenuta della reputazione dipende da quanto è stata costruita solidamente nel tempo". Una struttura robusta, ha aggiunto, resiste meglio a un evento avverso se supportata da una comunicazione efficace. Questo vale per sport, istituzioni e politica. La reputazione non nasce nella crisi, ma è in quei momenti che la sua solidità è misurata, richiedendo una risposta pubblica.
Il settore sportivo esemplifica questo meccanismo. Atleti, squadre e federazioni operano sotto costante scrutinio.
La comunicazione, qui, non è solo narrazione di successi, ma diventa cruciale per la gestione della fiducia. Una reputazione coerente mitiga l'impatto di episodi negativi, a patto che la risposta sia comprensibile e adeguata.
Social media, velocità e chiarezza
Grasso ha poi analizzato la rapidità con cui le informazioni si diffondono via social media. Ha osservato che "anche un singolo episodio può compromettere una reputazione", data l'assenza di scarto temporale tra fatto, divulgazione ed effetto. La "ricetta" per gestire queste dinamiche è la tempestività nella risposta: comprendere rapidamente le cause, senza reazioni impulsive. Fondamentale è anche la chiarezza, spiegando l'accaduto e i rimedi previsti.