Una nuova pagina si apre per la gestione del ciclismo targato RCS Sport. Dopo aver concluso anticipatamente il suo storico incarico come team manager della Lidl-Trek, Luca Guercilena è ufficialmente entrato in carica dal 1° settembre con un contratto triennale nel ruolo di Responsabile Ciclismo della società organizzatrice della Corsa Rosa. Un avvicendamento che non rappresenta un semplice rimpiazzo della figura di Mauro Vegni, andato recentemente in pensione, ma un cambio di impostazione gestionale al passo con i tempi.
Un ruolo al passo con il ciclismo di oggi
Come chiarito dallo stesso dirigente lombardo in una serie di dichiarazioni rilasciate a La Gazzetta dello Sport e a Il Corriere della Sera, la sua figura differirà da quella del patron tradizionale. Guercilena ha sottolineato che il ciclismo moderno richiede un approccio globale e manageriale, orientato al lavoro di squadra anziché al controllo centralizzato delle operazioni.
Tra le principali linee guida tracciate per i Giri del futuro spicca la volontà di ridisegnare l'equilibrio dei percorsi, restituendo maggiore spazio alle prove contro il tempo. Guercilena ha spiegato come la sua intenzione sia quella di bilanciare meglio le frazioni a cronometro e le tappe di montagna, con l'obiettivo di ampliare la rosa dei potenziali candidati alla vittoria finale e rendere il tracciato sempre più appetibile per i grandi specialisti delle corse a tappe.
Sul fronte dell'attrattività del cast dei partecipanti, il nuovo responsabile ha chiarito che non intende perseguire un corteggiamento diretto dei singoli campioni. La priorità sarà infatti la creazione di un evento strutturalmente affascinante, in grado di richiamare in modo naturale i principali protagonisti del gruppo, le squadre e gli sponsor internazionali.
La festa del 2 giugno nelle date del Giro
In continuità con la linea già tracciata in passato da Vegni, Guercilena ha confermato l'intenzione di interfacciarsi con l'UCI per ottenere uno slittamento di una settimana nel calendario del Giro d'Italia. La proposta punta a far coincidere stabilmente la fase finale della corsa con la festività del 2 giugno, la Festa della Repubblica.
Un cambio di collocazione che, secondo il dirigente, garantirebbe un ritorno d'immagine significativo, condizioni meteorologiche più favorevoli sulle alte vette alpine e una settimana di recupero in più per i corridori reduci dalle classiche del Nord.
Per il suo triennio alla guida della struttura del ciclismo di RCS Sport, Guercilena ha fissato tre traguardi chiave: l'innalzamento del livello qualitativo della startlist del Giro, una programmazione con maggiore anticipo dei percorsi e l'incremento del valore economico dell'evento per media e partner commerciali.