Lloyd Harris ha compiuto un’importante impresa al Chengdu Open, qualificandosi per i quarti di finale dopo aver superato la prima testa di serie, Valentin Vacherot, con il punteggio di 6-4, 7-6(5). Il tennista sudafricano, numero 136 del mondo e proveniente dalle qualificazioni, ha ottenuto il successo il 26 settembre 2026 a Chengdu, dimostrando un’eccezionale efficacia al servizio. Harris ha messo a segno 16 ace e non ha concesso alcuna palla break, vincendo 40 dei 45 punti giocati con la prima (78% di prime in campo). Questa vittoria ha un valore notevole: è la sua prima contro un Top 20 dal primo turno dell’Australian Open 2023 (Lorenzo Musetti), confermando la sua capacità di competere ai massimi livelli.

Il Ritorno di Harris dopo gli Infortuni

Il raggiungimento di questi quarti di finale è l’undicesimo traguardo ATP per Harris e il primo da Mallorca 2023. Questo risultato è particolarmente rilevante considerando il suo recente passato, segnato da problemi fisici: un intervento al polso nel 2022 e un’operazione alla schiena nel 2024. La vittoria su Vacherot rappresenta un passo fondamentale nel suo percorso di recupero e ritorno alla competitività.

Nel prossimo turno, Lloyd Harris affronterà Hubert Hurkacz in un incontro che si preannuncia dominato dal servizio. Il polacco, quinta testa di serie, ha raggiunto i quarti superando Martin Damm in rimonta (4-6, 6-3, 6-4). Hurkacz ha messo a segno 13 ace, resistendo ai 18 di Damm, e ha vendicato la sconfitta subita contro lo statunitense a Montpellier nella stessa stagione.

La Sfida con Hurkacz: un Confronto tra Battitori

Per Hubert Hurkacz, 29 anni, questo è l’ottavo anno consecutivo con un quarto di finale ATP, il 43° in carriera (21 vittorie e 21 sconfitte). Il successo di Harris ha preparato il terreno per un confronto diretto al Chengdu Open tra due specialisti del servizio, promettendo uno spettacolo intenso.