La Red Bull Cliff Diving World Series 2026 si appresta a vivere il suo gran finale maschile a Polignano a Mare, dove dal 25 al 27 settembre sarà assegnato il prestigioso King Kahekili Trophy. Dopo quattro tappe in tre continenti, la corsa al titolo resta apertissima: Aidan Heslop, James Lichtenstein e Constantin Popovici sono separati da soli 13 punti, con gli ultimi quattro tuffi decisivi.

In campo femminile, l'australiana Rhiannan Iffland ha già conquistato il suo decimo titolo della World Series a Mostar, consolidando un primato incontrastato con una tappa d'anticipo.

A Polignano, la posta in gioco rimane alta per le posizioni in classifica e l'accesso alla prossima stagione.

I protagonisti italiani e un precedente storico

La tappa italiana vedrà in gara tre wildcard azzurre: Elisa Cosetti tra le donne, e Andrea Barnaba con Davide Baraldi tra gli uomini. Cosetti e Barnaba, coppia nello sport e nella vita, arrivano a Polignano dopo l'argento agli Europei di Parigi, saltando dalla Senna.

L'evento pugliese richiama il precedente del 2017, quando Alessandro De Rose trionfò davanti ai tifosi di casa, diventando la terza wildcard (e la prima tra gli uomini) a vincere una gara della World Series.

Polignano a Mare: un palcoscenico unico e storico

Polignano a Mare ospita la World Series per il tredicesimo anno, la località più presente nella storia del circuito.

Entrata nel calendario nel 2009, accoglie per la terza volta il finale di stagione (dopo il 2018 e il 2021), rendendo l'Italia il Paese più visitato della serie con 15 tappe.

La peculiarità del luogo è la sua integrazione con il centro storico: la gara si svolge tra balconi, scogliere, spiaggia e ponte borbonico. Le piattaforme, parte delle case, vedono il primo round partire da un balcone privato, per poi spostarsi sul tetto-terrazza di un edificio, con uno scenario senza eguali.

I contendenti al titolo e l'importanza della classifica

Tra i favoriti, Aidan Heslop, vincitore nel 2024 e rientrato nel 2026 come wildcard dopo un infortunio, potrebbe diventare il secondo, dopo Gary Hunt, a vincere più volte la classifica generale maschile.

La sfida per il King Kahekili Trophy è serratissima, con James Lichtenstein e Constantin Popovici in lotta fino all'ultimo. Ogni punto sarà cruciale per la vittoria finale e per consolidare posizioni che garantiranno l'accesso alla prossima stagione del circuito.