L'Unione Ciclistica Internazionale (UCI) ha già tracciato la rotta per i prossimi sei anni di sfide iridate. Dalle montagne durissime delle Alpi francesi alle pianure mediorientali, fino ad approdare per la prima volta nella storia in India, il Campionato del Mondo di ciclismo su strada si prepara a toccare terre e scenari estremamente diversi, alternando edizioni per scalatori puri a occasioni per ruote veloci e specialisti delle classiche.

Ecco la guida completa e il calendario dei prossimi appuntamenti iridati con le caratteristiche essenziali dei tracciati.

2027 | Sallanches (Francia) – Il regno degli scalatori

  • Tipologia: Alta montagna

  • Caratteristiche principali: Un tracciato che si preannuncia leggendario e tra i più duri della storia del ciclismo moderno. In Alta Savoia, attorno a Sallanches e Domancy, i corridori si troveranno ad affrontare un dislivello monstre di 5.700 metri. La celebre Côte de Domancy sarà il punto focale di una gara ad altissima selezione, dove gli unici padroni saranno gli scalatori puri e i grandi uomini da corse a tappe.

2028 | Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) – La rivincita degli "Uomini Jet"

  • Tipologia: Pianeggiante / Vento

  • Caratteristiche principali: Cambiamento radicale rispetto all'anno precedente. Negli Emirati Arabi Uniti torneranno in cattedra i velocisti. Il tracciato sarà sostanzialmente piatto, ma a fare da variabile impazzita potrebbero essere il caldo e, soprattutto, il vento con il rischio costante di ventagli. Sarà l'occasione d'oro per le ruote veloci più potenti del gruppo, come Tim Merlier, Jasper Philipsen, Olav Kooij e l'azzurro Jonathan Milan.

2029 | Copenaghen (Danimarca) – Un'altra grande occasione per le ruote veloci

  • Tipologia: Pianeggiante

  • Caratteristiche principali: Il Mondiale torna in Danimarca, in un territorio che offre pochissimi appigli altimetrici. Anche se il percorso ufficiale non è ancora stato svelato nei dettagli, le caratteristiche geografiche di Copenaghen garantiscono una gara priva di salite rilevanti. Si prospetta un'edizione molto simile a quella del 2011 vinta da Mark Cavendish, con un arrivo a ranghi compatti quasi inevitabile.

2030 | Bruxelles (Belgio) – Nel cuore delle Classiche Fiamminghe

  • Tipologia: Misto / Muri e pavé

  • Caratteristiche principali: Il tempio del ciclismo spalanca le porte alla rassegna iridata. Con partenza e arrivo attorno alla capitale belga, il percorso (in via di definizione ufficiale) dovrebbe ricalcare la tradizione delle grandi classiche del Nord: brevi strappi aggressivi, possibili tratti in pavé e su e giù continui che premieranno i finisseur e gli specialisti delle pietre.

2031 | Trento (Italia) – Ritorno in Italia sui percorsi del Grande Ciclismo

  • Tipologia: Medio-alta montagna / Misto

  • Caratteristiche principali: Ad undici anni dall'edizione di Imola 2020, il Mondiale torna in Italia. Il tracciato ricalcherà a grandi linee quello dell'Europeo 2021 vinto da Sonny Colbrelli, con un profilo tecnico e mosso che offrirà un mix perfetto, con la salita di Povo a fare selezione, ma non così duro da escludere corridori che non siano grandi scalatori.

2032 | Pune (India) – La prima storica volta nel subcontinente indiano

  • Tipologia: Collinare / Misto

  • Caratteristiche principali: L'UCI scrive una nuova pagina di storia assegnando la rassegna iridata per la prima volta all'India. La gara si terrà a Pune, nello stato del Maharashtra, e andrà a sfruttare le asperità e le colline del territorio circostante. Un percorso ancora da definire nei dettagli ma che promette un profilo mosso e insidioso in un contesto del tutto inedito per la carovana mondiale.