Jannik Sinner è tornato ad allenarsi a Montecarlo il 15 settembre 2026, dopo uno stop per infiammazione al ginocchio destro. Il suo rientro, alla vigilia della fase asiatica del circuito, è previsto al China Open di Pechino (30 settembre - 6 ottobre) e al Masters 1000 di Shanghai (7 - 18 ottobre).
Il ritorno dell'altoatesino è cruciale in una classifica mondiale serrata. Alexander Zverev ha sfruttato le assenze di Sinner e Carlos Alcaraz, vincendo nel 2026 il Roland Garros e lo Us Open. Questi successi, mai ottenuti in 15 anni di carriera, e la finale di Wimbledon persa contro Sinner, lo hanno portato a soli 1.810 punti dal numero uno ATP.
Il recupero e il programma di rientro
Fermo da metà luglio, Sinner ha ricominciato a colpire la palla a Montecarlo, allenandosi con lo junior francese Hugo Jathiere. Le prossime sedute testeranno la tenuta del ginocchio, dopo settimane di cure e visite al J Medical di Torino, con l'obiettivo di evitare un'operazione. La sua presenza è già confermata per l'ATP 500 di Vienna (24 ottobre - 1° novembre).
La stagione asiatica si preannuncia un passaggio delicato. A Pechino è possibile un incrocio diretto con Zverev; a Shanghai, il tedesco avrà un'altra chance per ridurre il distacco o tentare il sorpasso. Nella "Race", che considera i migliori risultati del 2026, Zverev è già in vantaggio di 700 punti su Sinner.
La corsa ai punti per la difesa del primato
La difesa del primato mondiale passa anche dai punti in uscita. Sinner dovrà considerare la perdita di 3.550 punti entro fine anno: 1.500 dalle Nitto ATP Finals, 1.000 dal Masters 1000 di Parigi, 500 da Pechino, 500 da Vienna e 50 dal secondo turno a Shanghai. Se confermerà il calendario precedente, potrà aggiungere punti agli attuali 11.500 solo a Shanghai. Nello stesso periodo del 2025, Zverev aveva raccolto 1.080 punti.