Il viaggio della torcia olimpica verso i Giochi di Los Angeles 2028 prenderà il via negli Stati Uniti da Atlanta, la città che ha ospitato l’ultima Olimpiade estiva americana nel 1996. Questa staffetta simbolica è destinata ad attraversare tutti i 50 Stati del Paese prima di giungere in California per la cerimonia inaugurale. L'annuncio di questa tappa cruciale definisce uno dei momenti più significativi nel percorso verso i Giochi. La fiamma, come da tradizione, sarà accesa a Olimpia, in Grecia, culla dei Giochi antichi, per poi iniziare il suo viaggio sul territorio statunitense nella primavera del 2028.

Gli organizzatori di LA28 hanno presentato la staffetta come una delle più grandi nella storia olimpica, promettendo un percorso di ampio respiro e di grande impatto. Il tragitto è stato concepito per toccare luoghi iconici e di risonanza internazionale, includendo tappe in importanti eventi culturali e sportivi. Sono previste anche celebrazioni pubbliche in diverse città selezionate, volte a coinvolgere la popolazione in questo spirito olimpico e a diffondere l'entusiasmo per i Giochi. Il tracciato completo e definitivo della torcia olimpica sarà svelato nel 2027, mantenendo alta l'attesa per i dettagli di questo viaggio epico attraverso l'America.

Atlanta: un legame storico con i Giochi

La scelta di Atlanta come punto di partenza negli Stati Uniti non è casuale, ma è intrisa di un profondo valore storico e simbolico.

La città della Georgia, infatti, ha avuto l'onore di ospitare i Giochi del centenario nel 1996. A distanza di 32 anni, Atlanta si prepara nuovamente a essere il punto di ingresso per la fiamma olimpica nel suo cammino verso Los Angeles. Casey Wasserman, presidente di LA28, ha enfatizzato il significato di questa decisione, legandola all'idea di una staffetta nazionale che abbracci l'intero Paese. "Ogni Olimpiade comincia con una singola fiamma, e portare quella fiamma a Los Angeles è un onore e un privilegio che condivideremo con ogni angolo del Paese, mentre americani in tutti i 50 Stati porteranno la fiamma nel suo percorso verso la nostra cerimonia di apertura", ha dichiarato Wasserman, sottolineando l'intento di rendere la staffetta un'esperienza condivisa a livello nazionale e unificante per tutti gli americani.

Anche il sindaco di Atlanta, Andre Dickens, ha voluto rimarcare lo stretto rapporto della sua città con la memoria olimpica, evidenziando l'evoluzione e la crescita di Atlanta nel corso degli anni. "Atlanta appare un po’ diversa. Siamo più grandi. Siamo più connessi con il mondo. Quindi, quando la fiamma tornerà negli Stati Uniti, Atlanta sarà pronta", ha affermato Dickens. Il sindaco ha inoltre aggiunto che la città sarà pronta ad accogliere la fiamma dalla Grecia, a celebrare lo spirito dei Giochi come comunità e a inviarla verso Los Angeles, inaugurando così un nuovo capitolo nella ricca storia olimpica americana. Questo sottolinea non solo la prontezza logistica, ma anche l'entusiasmo e l'orgoglio della città nel partecipare attivamente a un evento di tale portata globale.

Il percorso paralimpico: un'altra fiamma, un'altra storia

Nell'ampio quadro organizzativo dei Giochi di Los Angeles 2028, è stata prevista anche la staffetta paralimpica, un evento di pari importanza e significato che seguirà la conclusione dei Giochi olimpici nell’agosto del 2028. Per questa staffetta, la fiamma avrà un punto di partenza altrettanto simbolico e storico: Stoke Mandeville, in Inghilterra. Questo percorso dedicato celebra lo spirito e i valori fondamentali del movimento paralimpico, portando un messaggio potente di inclusione, resilienza e determinazione attraverso il Paese, ispirando atleti e pubblico.