Nel Golfo di Napoli, il 25 settembre 2026, Luna Rossa senior ha vinto la seconda e ultima regata di flotta delle regata preliminari dell’America’s Cup. L’AC40 italiano, dopo il secondo posto ottenuto nella prima prova, ha cambiato passo nella gara successiva, raccogliendo dieci punti e salendo provvisoriamente in testa alla classifica con il totale maturato nelle due uscite.

La giornata ha confermato la solidità dell’equipaggio senior, capace di imporsi in una flotta competitiva. I nove punti della prima prova, sommati ai dieci della vittoria, hanno permesso al team italiano di chiudere la sessione in testa alla graduatoria provvisoria.

È un passaggio importante, pur dentro un quadro ancora aperto, perché arriva al termine di due regate ravvicinate e in confronto diretto.

I principali contendenti nella classifica provvisoria

Alle spalle di Luna Rossa senior, Alinghi ha dimostrato grande tenacia, mantenendo pressione sull’AC40 italiano e assicurandosi un prezioso secondo posto. Immediatamente dopo, le due barche di Emirates Team New Zealand si sono posizionate rispettivamente al terzo e al quarto posto, completando la parte alta della classifica e confermando la presenza dei principali riferimenti della competizione.

La gara è stata più complessa per Luna Rossa Youth & Women. Una penalità, inflitta per mancata precedenza a New Zealand alla prima virata alla boa di bolina, ha condizionato la loro prova, conclusa in quinta posizione.

Il La Roche-Posay Racing Team ha invece dovuto ritirarsi quasi subito: una manovra errata ha causato il rovesciamento dell’imbarcazione francese, impedendole di proseguire. L’American Racing Challenger, vincitore della prima prova, ha chiuso questa seconda regata al settimo posto.

La preparazione e i successi nelle prove pre-regata

Il risultato arriva dopo segnali positivi emersi anche nelle regate di allenamento alla vigilia della Preliminary Regatta di Napoli. In quel contesto Luna Rossa aveva già vinto la seconda prova con l’equipaggio senior. Questo team, con Peter Burling e Marco Gradoni al timone, affiancati da Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei come trimmer, aveva già confermato le proprie capacità, ponendo le basi per le eccellenti prestazioni attuali.