Una nuova classifica dei migliori wide receiver del college football, pubblicata il 10 settembre 2026, posiziona Jeremiah Smith di Ohio State al vertice dopo le prestazioni scintillanti della Week 1. La graduatoria vede Smith precedere Malachi Toney di Miami, Cam Coleman di Texas e Nick Marsh di Indiana, a testimonianza di un inizio di stagione esplosivo per questi talenti. Questo ranking, stilato in base alle prime gare della stagione, incluse quelle della Week 0, mette in luce un gruppo di ricevitori già protagonisti e centrali per le proprie squadre, capaci di influenzare significativamente l'andamento delle partite e di catturare l'attenzione degli addetti ai lavori.
Smith e Toney, il duello in cima
Jeremiah Smith, giunto a Columbus con enormi aspettative e già ampiamente riconosciuto come un talento pienamente all'altezza della reputazione che lo precede, ha inaugurato il suo terzo anno di carriera universitaria con una prestazione di alto livello contro Ball State. In questa prima uscita stagionale, ha registrato otto ricezioni per un totale impressionante di 151 yard e ha messo a segno due touchdown, dimostrando immediatamente il suo impatto sul campo. Il suo primo touchdown, realizzato nel quarto iniziale, è stato un'azione spettacolare: una presa da 48 yard, a una mano, sopra la spalla, nonostante la stretta marcatura del difensore Sterling Smith. Nonostante abbia già conquistato un titolo nazionale nel College Football Playoff, Smith ambisce ora al prestigioso Fred Biletnikoff Award, premio vinto nelle ultime due stagioni da Travis Hunter di Colorado e Makai Lemon di USC.
Si ritiene che Smith abbia maggiori opportunità di mettersi in mostra in momenti cruciali, con l'attenzione di tutta la nazione. Inoltre, con un calendario considerato il più difficile degli ultimi vent'anni, una stagione da 1.800 yard e 17 touchdown renderebbe la sua candidatura per il premio quasi inevitabile.
Subito dietro a Smith si posiziona Malachi Toney, protagonista indiscusso contro Stanford, con una performance che ha lasciato il segno. Nella partita disputata a Palo Alto, Toney ha concluso con 12 ricezioni, 234 yard e tre touchdown, iscrivendo il suo nome nel libro dei record di Miami. Con queste yard, Toney ha non solo stabilito un nuovo record personale, ma ha anche superato il primato di programma per yard ricevute in una singola partita, detenuto da Eddie Brown e che resisteva da ben 42 anni, un'impresa che sottolinea la portata storica della sua performance.
Già a metà gara, Toney contava dieci prese, 182 yard e due segnature, un ritmo incredibile. Il ricevitore ha anche cambiato numero di maglia, passando all'uno dopo aver indossato il dieci durante la sua stagione da freshman. In quell'anno, era stato nominato ACC Rookie of the Year, aveva guidato la nazione con 109 ricezioni e stabilito un nuovo standard per Miami con 1.211 yard ricevute, aggiungendo anche dieci touchdown. Si osserva che, sebbene fosse già incredibile l'anno scorso, Toney appare ora ancora più a suo agio nell'attacco, suggerendo che l'allenatore Shannon Dawson abbia ora una chiara strategia su come utilizzarlo al meglio fin dall'inizio della stagione, massimizzando il suo potenziale.