A Roma, il 7 settembre 2026, il presidente della Federazione Italiana Pallavolo (Fipav), Giuseppe Manfredi, ha offerto una lettura equilibrata e proiettata al futuro della nazionale femminile dopo la sconfitta nella finale dell’EuroVolley 2026. Intervenuto a Radio anch’io sport, Manfredi ha commentato l’esito della partita persa contro la Turchia, riconoscendo la delusione ma sottolineando il valore del percorso compiuto dalle azzurre.
"Le ragazze hanno compiuto un percorso straordinario. Certo, la delusione è palpabile, soprattutto per l'evoluzione che aveva preso la partita.
Ma nello sport questi momenti fanno parte del gioco. L'aspetto cruciale è dare sempre il massimo, e le nostre atlete lo hanno fatto con dedizione. Non c'è nulla da recriminare", ha dichiarato Manfredi, riassumendo il sentimento federale. Ha poi aggiunto: "È un peccato, ma ci riproveremo con determinazione alla prossima occasione".
Il Futuro Azzurro e la Guida di Velasco
Il ragionamento del presidente Fipav si è esteso alla visione a lungo termine della nazionale femminile. Nonostante i recenti successi (Olimpiadi, Mondiale e Nations League), il CT Julio Velasco ha introdotto diverse novità nella rosa, una scelta che per Manfredi non intacca le prospettive future. "Questa è una squadra giovane, con un grande futuro davanti a sé.
Credo che la sua solidità durerà al di là dei cambiamenti tecnico-tattici", ha affermato. Riguardo alla permanenza di Velasco, Manfredi ha specificato: "Ha un contratto con noi fino alle prossime Olimpiadi. Ce lo auguriamo tutti che possa restare. Al di là del suo indubbio valore tecnico, è un personaggio di primo piano per il nostro movimento".
Il messaggio è duplice: rammarico per una finale sfuggita, ma ferma convinzione che il gruppo possieda ampi margini di crescita e continuità. Manfredi ha saputo collocare la sconfitta all'interno di un ciclo che, per risultati e qualità espressa, mantiene l'Italia ai vertici della pallavolo internazionale.
La Finale di Istanbul: Dettagli e Statistiche
La finale dell’EuroVolley 2026, disputata il 6 settembre alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, ha visto l’Italia di Julio Velasco conquistare una medaglia d'argento contro la Turchia di Daniele Santarelli.
Il match si è concluso 3-2 (25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15) a favore delle padrone di casa. Le azzurre hanno dominato il primo e il terzo set, ma la Turchia è rientrata nel secondo e nel quarto, portando la sfida al tie-break decisivo. Questo risultato ha interrotto la serie azzurra di vittorie consecutive contro squadre europee nelle competizioni ufficiali.
Per la Turchia, questa vittoria ha confermato il titolo europeo del 2023; per l’Italia, è la terza medaglia d'argento europea e la nona complessiva. La partita ha registrato 17.299 spettatori e una durata di 117 minuti.
Il tabellino ha evidenziato le prestazioni: per l’Italia, Paola Egonu con 28 punti, seguita da Antropova (16), Sylla (13), Danesi (10), Fahr (9), Orro (4) e Adigwe (3).
Tra le turche, Melissa Vargas è stata la top scorer con 29 punti, supportata da Gunes (11), Baladin (8), Cebecioglu (8), Erdem Dundar (7), E. Sahin (4) e Erkek (3). Melissa Vargas è stata nominata MVP del torneo. L'All Star Team ha incluso due azzurre: Alessia Orro (alzatrice) e Myriam Sylla (schiacciatrice).
Un dato storico riguarda Julio Velasco, primo allenatore a raggiungere la finale europea sia nel torneo maschile sia in quello femminile, confermando la sua statura leggendaria nella pallavolo.