La diciottenne Matilde Rossignoli, originaria di Salizzole, nella Bassa veronese, ha conquistato la prestigiosa medaglia d’argento nella prova in linea Juniores ai Campionati del Mondo di ciclismo di Montreal. La sua performance, datata Verona 26 settembre 2026, la consacra tra le giovani promesse azzurre del ciclismo, un talento emergente sul podio iridato juniores femminile su strada.
Questo traguardo si aggiunge a un percorso già ricco di successi giovanili. Prima dell'argento mondiale, Rossignoli aveva già indossato la maglia tricolore di campionessa italiana su strada e ottenuto un’altra medaglia d’argento ai Campionati Europei su pista.
Il profilo della ciclista veronese si distingue per le sue notevoli capacità tecniche, un'ottima lettura tattica della corsa e una notevole continuità di prestazioni tra strada e pista, qualità che ne hanno determinato i successi.
Il successo ai Mondiali di Montreal: la cronaca della gara
L'argento di Matilde Rossignoli nella prova in linea juniores femminile ai Mondiali di ciclismo 2026 di Montreal è frutto di una gara avvincente, decisa nelle fasi conclusive. A circa 20 chilometri dal traguardo, un attacco decisivo ha visto protagoniste la spagnola Alejandra Neira, la stessa Rossignoli e la svizzera Anja Grossmann. Il terzetto ha guadagnato circa 15 secondi sul gruppo principale. Nel finale, Maria Okrucińska e Mirthe Mons hanno tentato il rientro, avvicinandosi.
Al traguardo, l'oro è stato conquistato da Alejandra Neira, mentre Matilde Rossignoli ha meritatamente ottenuto l'argento e Anja Grossmann il bronzo. Okrucińska e Mons hanno chiuso al quarto e quinto posto. L'argento di Rossignoli è la quarta medaglia per l'Italia ai Mondiali di Montreal 2026, dopo gli argenti di Filippo Ganna e Nicolas Milesi nelle cronometro e l'oro nella mixed relay.
Una passione di famiglia: l'eredità ciclistica
La carriera sportiva di Matilde Rossignoli è radicata in una solida tradizione familiare. Suo padre, Francesco Rossignoli, è stato ciclista professionista dal 1985 al 1990, vestendo la maglia della Carrera. Oggi è imprenditore nel ramo sportivo. Anche il fratello maggiore di Matilde aveva gareggiato tra gli Juniores, prima di lasciare l'agonismo.