Nonostante il trionfo di Alexander Zverev agli Us Open di New York, l'attenzione di John McEnroe resta saldamente puntata su Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Il 14 settembre 2026, al termine del commento tecnico sulla vittoria del tedesco contro Ben Shelton, l'ex campione statunitense ha lanciato un appello diretto ai due giovani rivali: "Rimettetevi in salute, per favore". Un messaggio chiaro che sottolinea l'attesa per il loro ritorno ai massimi livelli.

Zverev ha conquistato il suo primo Us Open, coronando una stagione di altissimo profilo che lo aveva già visto trionfare al Roland Garros e raggiungere la finale a Wimbledon.

Il successo a New York lo conferma tra i migliori del circuito. Tuttavia, la reazione di McEnroe evidenzia come, nell’immaginario tecnico e del pubblico, il vero fulcro del tennis contemporaneo sia ancora la rivalità tra Sinner e Alcaraz.

Il peso dell'assenza di Sinner e Alcaraz

L'assenza dei due giovani talenti ha lasciato un vuoto significativo. Jannik Sinner è fermo dal successo a Wimbledon a causa di problemi a un ginocchio, mentre Carlos Alcaraz è rientrato proprio agli Us Open dopo oltre quattro mesi di stop per un infortunio al polso, e sta ancora cercando la condizione ottimale. In questo contesto, Zverev ha saputo inserirsi, prendendosi il torneo e consolidando il proprio status. Nonostante ciò, non è ancora riuscito a oscurare la rivalità che ha profondamente segnato il tennis moderno.

Il punto sollevato da McEnroe è prettamente sportivo: Zverev ha saputo cogliere l'occasione, ma ora dovrà dimostrare di poter competere allo stesso livello anche quando Sinner e Alcaraz saranno al cento per cento delle loro capacità. È un paradosso evidente: il tedesco vince un Major, eppure una parte consistente dell'attenzione mediatica e degli appassionati continua a rivolgersi verso chi non era nella condizione ideale per contendersi il titolo.

Il ritorno di Alcaraz e le parole di McEnroe

Già l'11 settembre 2026, McEnroe aveva espresso il suo pensiero sul rientro di Alcaraz agli Us Open dopo quattro mesi e mezzo di inattività dovuti al problema al polso. Nonostante lo spagnolo non sia riuscito a superare Ben Shelton nei quarti di finale, l'ex numero uno ha manifestato grande soddisfazione per il suo ritorno.

"Prima di tutto, sono felice che sia tornato, sono molto felice. È stata una grande spinta per il torneo. Ha dimostrato molta grinta, considerando che non aveva giocato", ha dichiarato McEnroe, sottolineando l'importanza della presenza di Alcaraz per la competizione.