Nonostante una stagione ampiamente deludente per i New York Mets, il lanciatore Christian Scott offre una prospettiva differente, individuando segnali promettenti per il futuro della squadra. In un'intervista rilasciata il 22 settembre 2026, Scott ha riconosciuto le difficoltà oggettive della franchigia, ultima nella National League East con un record di 71-85 all'inizio dell'ultima settimana di campionato. Tuttavia, ha sottolineato come la crescita dei giovani talenti e il suo stesso rientro in campo dopo un intervento al gomito rappresentino solide basi su cui costruire il domani.
Le critiche esterne e la reazione della squadra
Il clima attorno ai Mets rimane teso. Stephen A. Smith, durante il programma "First Take", ha espresso un giudizio estremamente severo sulla squadra: “They stink! Period! Shut up. Play better baseball, and Steve Cohen, fire your director of baseball operations and pay attention to the hard-working New York Mets fanbase that spends their money patronizing your product. You have robbed them the last year and a half of a product. You stink! Period!”. Queste parole riflettono una stagione ben lontana dalle aspettative iniziali del proprietario Steve Cohen, che aveva autorizzato il presidente delle operazioni baseball David Stearns a gestire un monte ingaggi di 357 milioni di dollari, il più alto della Major League.
Scott, pur non negando il fallimento complessivo dell'annata, rifiuta di vedere un futuro esclusivamente cupo per una franchigia che non conquista le World Series dal 1986. Dopo l'esonero di Carlos Mendoza il 25 giugno e la successiva promozione ad interim di Andy Green, già direttore del farm system, i Mets hanno mostrato un leggero miglioramento. Il record è passato da un iniziale 34-47 (15 gare di distacco dagli Atlanta Braves) a un parziale di 37-38 sotto la nuova guida. “Ho giocato in squadre molto forti nelle leghe minori e ci sono alcuni giocatori di grande talento provenienti da quelle squadre che stanno dimostrando di poter competere a livello di Major League”, ha affermato Scott. Ha poi aggiunto, evidenziando un cambiamento nell'approccio: “Stiamo giocando in modo più libero, siamo entusiasti.
Non è che la pressione sia scomparsa, perché a New York c'è sempre pressione, ma sento che stiamo giocando con maggiore scioltezza e ovviamente vincere è più divertente”.
I giovani talenti e il rientro di Scott
Tra i nomi citati da Scott come pilastri per la ripartenza figurano Carson Benge e AJ Ewing al centro del lineup, insieme a Zac Thornton, Nolan McLean e Jonah Tong nella rotazione. Benge, in particolare, ha stabilito un nuovo record di valide per un rookie dei Mets, totalizzandone 157. A queste si aggiungono 19 fuoricampo, 22 basi rubate e dieci assist dall'esterno in 150 partite disputate. McLean è ilm