Antonino Bossolo ha conquistato una prestigiosa medaglia d’argento al World ParaTaekwondo Grand Prix Series II, svoltosi a Muju, in Corea del Sud. Il risultato, annunciato il 4 settembre 2026, è giunto al termine di un percorso agonistico di alto livello nella categoria K44 -70 kg. L'atleta siciliano ha dimostrato il suo valore, fermandosi solo nell'atto conclusivo della competizione, un piazzamento che consolida la sua corsa verso i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.
La finale contro García López
Nella decisiva finale, Bossolo, già bronzo ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, ha affrontato il forte messicano Juan Diego García López.
L'incontro si è concluso con la vittoria di García López per 0-2. L'avversario vanta un palmarès di altissimo livello, con un oro a Tokyo 2020 e un bronzo, come l'azzurro, a Parigi. Nonostante la sconfitta nell'ultimo scontro, il cammino dell'italiano è stato esemplare, culminato con un podio in una delle tappe più significative del circuito internazionale di ParaTaekwondo.
L'argento ottenuto in Corea del Sud non è solo un traguardo sportivo, ma un passo fondamentale per Antonino Bossolo. Questo risultato rafforza in maniera significativa la sua posizione nel ranking di categoria, aspetto cruciale nel percorso di qualificazione ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. In una disciplina dove la costanza e i punti accumulati nelle tappe internazionali sono determinanti, la medaglia di Muju conferma l'atleta siciliano tra i principali protagonisti e punti di riferimento della sua categoria a livello mondiale.
Le parole dell’azzurro
A margine della competizione, Bossolo ha commentato il suo piazzamento, inquadrandolo come un tassello essenziale nella preparazione per il prossimo ciclo paralimpico. “Sono piccoli tasselli che si mettono nel puzzle per arrivare al meglio a Los Angeles”, ha dichiarato l'atleta. Ha poi aggiunto: “È stata una bella esperienza, qui in Corea, nella casa del taekwondo. Non è stata una trasferta semplice, ma nonostante tutto ci siamo portati a casa una medaglia. Poteva andare meglio, come ogni volta, però va bene così”.
Il parataekwondoka siciliano ha anche evidenziato la fase di adattamento che sta vivendo, confrontandosi con nuovi avversari e affinando le sue tecniche in una categoria rinnovata.
“Sto cominciando a conoscere avversari nuovi in una categoria nuova”, ha spiegato, riconoscendo che “è normale che all'inizio possa avere qualche difficoltà. Ci sono i presupposti per fare meglio in futuro”.
Un risultato strategico nel percorso verso Los Angeles
L’importanza dell’argento di Muju è amplificata dal contesto in cui è stato conquistato: una tappa del prestigioso Grand Prix, nella patria del taekwondo, e soprattutto un passaggio chiave nel cammino che conduce ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Questo risultato sportivo non è un punto d'arrivo, ma un ulteriore stimolo e una conferma della direzione intrapresa da Bossolo, che continua a costruire la sua presenza ai vertici internazionali del ParaTaekwondo.