L'assenza di Jannik Sinner a Pechino mette in discussione il primo posto Atp. L'infortunio al ginocchio che ferma l'azzurro apre uno scenario favorevole ad Alexander Zverev, reduce dalla vittoria agli Us Open e in ottima forma, che potrebbe avvicinare la vetta mondiale.

Pechino: i punti in gioco

Il forfait di Sinner a Pechino avrà un impatto immediato: l'azzurro perderà i 500 punti del successo precedente, scendendo a quota 11.000. Zverev, pur difendendo 100 punti dai quarti del 2025, recupererà 40 dalla United Cup, iniziando con 9.630. Se trionfasse a Pechino, salirebbe a 10.120, riducendo il distacco da Sinner sotto i mille punti.

La variabile Shanghai e il sorpasso

Il passaggio decisivo per la vetta potrebbe essere il Masters 1000 di Shanghai. Qui entrambi difendono solo 50 punti. Il sorpasso di Zverev sarebbe possibile se Sinner rinunciasse anche a Shanghai e il tedesco vincesse il titolo. In tal caso, Zverev scavalcherebbe l'azzurro con un margine di 120 punti, raggiungendo il numero uno del mondo. Tale scenario richiede la doppia vittoria di Zverev (Pechino e Shanghai) e l'assenza di Sinner da entrambi i tornei.

La corsa finale di stagione

Anche senza un ribaltone immediato, la posizione di Sinner non è del tutto al sicuro. Nel finale di stagione, l'azzurro difenderà 3.000 punti (Vienna, Parigi, Atp Finals 2025). Zverev, con due Slam stagionali, difenderà solo 930 punti. Tra Pechino e Shanghai, Sinner difende 550 punti, Zverev 110. Per il sorpasso, il tedesco dovrà accumulare 1.500 punti, sperando in pochi di Sinner.