La settimana asiatica del tennis si apre con un quadro ben definito: Jannik Sinner è costretto ai box, mentre il circuito ATP 500 vede l'avvio dei tornei di Pechino e Tokyo con una nutrita presenza italiana. A Pechino sarà al via Flavio Cobolli, mentre a Tokyo scenderanno in campo Matteo Arnaldi, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi e Matteo Berrettini. L'atteso rientro del numero uno italiano, fermo dal 12 luglio dopo il trionfo a Wimbledon, non si concretizzerà in Cina.

I postumi dell’infiammazione al ginocchio destro continuano a frenare Sinner, che nelle ultime settimane non ha potuto allenarsi a pieno regime e non si sente pronto per affrontare competizioni di alto livello.

Questo segna il suo quarto forfait consecutivo, un'assenza che ha un impatto significativo sul suo percorso stagionale e sulla classifica mondiale.

La corsa al numero uno e l'opportunità di Zverev

L'assenza prolungata di Sinner ha immediate ripercussioni sul ranking ATP. Sebbene l'azzurro sia ancora iscritto al Masters 1000 di Shanghai, in programma dal 7 al 18 ottobre, la sua partecipazione appare improbabile. Un rientro più verosimile potrebbe avvenire a Vienna, un altro ATP 500 dal 26 ottobre al 1 novembre, dove Sinner detiene il titolo e dovrebbe difenderlo.

Nel frattempo, il margine di vantaggio su Alexander Zverev si è notevolmente ridotto. I punti che separano l'azzurro dal tennista tedesco sono ora 1.370, rispetto ai 1.810 di meno di due settimane fa.

Zverev ha ora una concreta opportunità di salire per la prima volta al numero uno del mondo. Per raggiungere questo storico traguardo, il tedesco dovrebbe completare una campagna d’Asia perfetta, vincendo sia il torneo di Pechino sia quello di Shanghai, sfruttando al contempo il probabile ritiro di Sinner anche dal Masters 1000 cinese.

Cobolli a Pechino, gli altri italiani a Tokyo

Al China Open, che si disputa sul duro del Beijing Olympic Green Tennis Center, Flavio Cobolli, confermatosi numero 7 del ranking, è alla ricerca di punti preziosi per consolidare la sua posizione e puntare all'obiettivo Nitto ATP Finals di Torino. Il tennista romano, testa di serie numero 4, farà il suo esordio contro il russo Roman Safiullin, attualmente numero 84 del mondo.

Il suo percorso nel tabellone potrebbe riservargli sfide impegnative, con un possibile incrocio al secondo turno con Andrey Rublev e ai quarti con Alex De Minaur, testa di serie numero 5.

Cobolli è posizionato nella parte bassa del tabellone, dove figurano anche nomi di spicco come Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero 2, atteso al debutto contro Karen Khachanov, e Learner Tien. Nella parte alta del tabellone, invece, Alexander Zverev, prima testa di serie, potrebbe affrontare Novak Djokovic in un potenziale quarto di finale, promettendo incontri di altissimo livello.

Contemporaneamente, all'Ariake Colosseum di Tokyo, il primo italiano a scendere in campo sarà Matteo Arnaldi, che affronterà il giapponese Rei Sakamoto, già battuto a Shanghai l'anno scorso.

Il vincitore di questo incontro si troverà di fronte una sfida ancora più ardua contro Carlos Alcaraz, testa di serie numero 1 e detentore del titolo, oppure contro Alex Michelsen. Anche Lorenzo Musetti sarà impegnato, ritrovando Arthur Fery, già sconfitto in un precedente confronto. Si segnala inoltre l'eliminazione di Lorenzo Sonego nelle qualificazioni, mentre Luciano Darderi e Matteo Berrettini completano la pattuglia azzurra nel torneo giapponese.