Jannik Sinner continua a lavorare per tornare in campo, ma il rientro non ha ancora una data definita. Il numero uno del mondo è fermo dal 12 luglio, quando ha conquistato per la seconda volta Wimbledon, e l'infiammazione al ginocchio destro non è ancora completamente superata.
L'azzurro ha ripreso gli allenamenti, ma non è ancora pronto per affrontare una partita ufficiale. Dopo aver saltato Montreal, Cincinnati e gli US Open, Sinner ha dovuto rinunciare anche a Pechino, torneo nel quale avrebbe dovuto difendere il titolo conquistato un anno fa.
Il problema è un'infiammazione tendinea extra-articolare. Il percorso di recupero prevede terapie e un ritorno graduale al lavoro, senza però una tempistica certa per il ritorno alle competizioni.
Shanghai resta la prima possibilità
Il prossimo appuntamento utile potrebbe essere il Masters di Shanghai, in programma dal 7 ottobre. Al momento, però, con l'avvicinarsi del torneo, la possibilità di vedere Sinner nuovamente in campo in Cina appare sempre più complicata.
In caso di ulteriore rinvio, il calendario offre altre opportunità. Dal 21 al 24 ottobre è in programma a Riad il Six Kings Slam, torneo di esibizione che potrebbe rappresentare un primo test per l'azzurro, anche se non assegnerà punti ATP.
Un'altra possibilità è Vienna, dal 26 ottobre, dove Sinner dovrebbe tornare per difendere il titolo conquistato nel 2025. Successivamente arriveranno il Masters di Parigi e l'appuntamento più importante di fine stagione, le Atp Finals di Torino.
La classifica e la rincorsa di Zverev
L'assenza prolungata comincia intanto a incidere anche sulla classifica. Tra Cincinnati, US Open e Pechino, Sinner ha già perso 2.450 punti rispetto a quelli che doveva difendere. Nella parte conclusiva della stagione dovrà inoltre proteggere altri 3.050 punti.
Il primo posto nella classifica ATP è ancora nelle sue mani, con 11.000 punti contro i 9.630 di Alexander Zverev. Più delicata è invece la situazione nella Atp Race to Turin, la classifica che determina l'accesso alle Finals.
Qui il tedesco è già avanti di 700 punti e può incrementare il vantaggio disputando questa settimana il torneo di Pechino. È proprio questo il principale effetto dello stop di Sinner: mentre l'azzurro è costretto a fermarsi, Zverev continua a giocare e ad accumulare punti.
Più lunga sarà l'assenza, dunque, maggiore sarà la difficoltà per Sinner nel difendere il primo posto.