Il numero uno del ranking Atp, Jannik Sinner, ha annunciato la sua rinuncia al torneo di Pechino. La decisione, comunicata il 25 settembre 2026 alle 13.04, giunge tramite un messaggio diffuso sui suoi canali social, dove il tennista azzurro ha spiegato di non essere ancora nelle condizioni fisiche ideali per tornare a competere. L'infortunio al ginocchio, che lo ha tenuto lontano dai campi, richiede un ulteriore periodo di recupero, rendendo impossibile la sua partecipazione all'importante appuntamento cinese.

Nel video pubblicato per i suoi sostenitori, Sinner ha espresso con chiarezza e trasparenza le motivazioni dietro questa sofferta scelta.

“Sono dispiaciuto nell'annunciare che non potrò giocare a Pechino quest'anno. Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni ideali, non sono ancora pronto per competere, ma farò di tutto per rientrare il prima possibile in campo. Sono deluso per non poter difendere il titolo, ho vissuto grandi momenti lì in passato, auguro a tutti un buon torneo”, ha dichiarato il campione, sottolineando il suo rammarico per non poter essere presente e per non poter difendere il titolo conquistato in precedenza.

La scelta strategica e il percorso di recupero

La determinazione a non prendere parte al torneo di Pechino è dettata dalla necessità di un completo recupero dall'infortunio al ginocchio. Sinner ha ribadito di non sentirsi ancora pronto per affrontare le sfide della competizione di alto livello, privilegiando la sua salute a lungo termine.

Questa scelta mira a evitare qualsiasi rischio di ricaduta o di aggravamento della condizione fisica, che potrebbe compromettere il suo percorso di rientro. Il riferimento esplicito alla mancata difesa del titolo conferisce ulteriore peso alla sua assenza, evidenziando quanto questo torneo fosse significativo nella sua programmazione e quanto fosse legato a ricordi positivi delle sue precedenti esperienze nella capitale cinese.

Il messaggio del numero uno Atp, pur non fornendo una data precisa per il suo ritorno in campo, conferma la ferma volontà di rientrare non appena le condizioni lo permetteranno. La priorità assoluta rimane il raggiungimento di una condizione fisica ottimale, con l'obiettivo di tornare a competere solo quando il ginocchio offrirà le garanzie necessarie per affrontare al meglio gli impegni agonistici.

La comunicazione pubblica è servita anche a dissipare ogni dubbio e a chiarire direttamente ai tifosi le ragioni della sua assenza, ponendo fine alle speculazioni sulla sua possibile presenza nel torneo.

L'attesa della vigilia

Nelle ore che hanno preceduto l'annuncio ufficiale, l'attenzione mediatica e dei fan sul possibile rientro di Sinner a Pechino era notevolmente cresciuta. Questo anche in virtù del calendario dell'ATP 500, che si sarebbe dovuto svolgere dal 30 settembre al 6 ottobre 2026. Il tennista, infatti, aveva intensificato i suoi allenamenti, affiancato da Simone Vagnozzi e Flavio Cobolli, alimentando un diffuso ottimismo riguardo a una sua imminente partecipazione. In quello stesso contesto Carlos Alcaraz, assente.