Si è concluso con successo l'intervento chirurgico alla clavicola sinistra a cui si è sottoposto Tadej Pogačar, a seguito della rovinosa caduta durante l'ottava tappa della Vuelta a España che lo ha costretto al ritiro. Il team UAE Emirates-XRG ha confermato che il campione del mondo dovrà tuttavia trascorrere ancora qualche giorno in ospedale per il monitoraggio post operatorio.

'Quando sarà pronto tornerà a casa per la riabilitazione'

L'operazione, inizialmente rinviata per precauzione a causa di una commozione cerebrale, ha ricevuto il via libera definitivo nella giornata di lunedì.

"Questo pomeriggio, Tadej ha subito un intervento chirurgico riuscito alla clavicola sinistra dopo aver ricevuto il via libera per procedere con l'operazione," ha dichiarato il direttore medico della squadra, il dottor Adrian Rotunno. "La procedura è andata bene e il corridore rimarrà in ospedale per qualche giorno per il monitoraggio post-operatorio. Quando sarà pronto, tornerà a casa per iniziare la guarigione e la riabilitazione sotto la nostra supervisione."

La dinamica dell'incidente

La caduta è avvenuta a 32 chilometri dal traguardo della tappa 8, quando Pogačar ha impattato contro un sasso a margine della carreggiata, finendo violentemente a terra. Nonostante un tentativo iniziale di risalire in sella, lo sloveno si è dovuto arrendere, dicendo addio a una Vuelta che lo vedeva dominatore assoluto con tre vittorie di tappa e 3'50" di vantaggio su Enric Mas.

L'obiettivo di conquistare la Tripla Corona si è così infranto sull'asfalto spagnolo.

Gli esami strumentali condotti in ospedale hanno evidenziato un quadro complesso ma fortunatamente privo di complicazioni neurologiche:

  • Frattura scomposta della clavicola sinistra (ora ridotta chirurgicamente).

  • Commozione cerebrale (che ha imposto l'attesa prima dell'anestesia).

  • Frattura stabile della settima vertebra cervicale (C7).

  • Abrasioni multiple su varie parti del corpo.

Il nodo Mondiali: corsa contro il tempo per l'appuntamento di Montréal

Con il ritorno a casa ormai all'orizzonte, l'attenzione del mondo del ciclismo si sposta sui tempi di recupero e sull'eventuale rientro alle gare prima del termine della stagione.

La prova in linea maschile dei Campionati Mondiali di Montréal è fissata per il 27 settembre: a Pogačar restano meno di quattro settimane per tentare l'impresa di recuperare dall'infortunio e ritrovare la condizione per difendere la maglia arcobaleno.

Lo staff della squadra non ha ancora chiuso del tutto la porta a una sua partecipazione, pur mantenendo una forte dose di cautela. Mauro Gianetti ha ammesso che la presenza del corridore in Canada appare al momento molto difficile: "Ovviamente, riprendersi in tempo per i Mondiali non sembra probabile. Ma vedremo come andranno le cose nei prossimi giorni."

I prossimi passaggi della riabilitazione saranno decisivi per capire se il fuoriclasse sloveno potrà tentare l'ennesima impresa della sua carriera o se dovrà dare l'arrivederci direttamente alla prossima stagione.