Il 28 settembre 2026, Gianmarco Tamberi, fuoriclasse del salto in alto, è tornato su Instagram per mostrare la sua trasformazione fisica post-stagione agonistica. Dopo un 2026 intenso, culminato con il trionfo agli Europei di atletica e la vittoria all'Ultimate Championship (2,37 metri), l'atleta azzurro ha condiviso sui social il cambiamento del suo corpo. Il post, intitolato "Body transformation, reverse edition", evidenzia il netto contrasto tra la ferrea disciplina richiesta per le massime prestazioni e la successiva fase di recupero. Tamberi ha così spiegato cosa accade al suo fisico dopo mesi di preparazione rigorosa e gare, sottolineando come questo relax di fine stagione sia cruciale per ricaricare energie e ritrovare leggerezza mentale.

Il metodo Tamberi: tra rigore e libertà

Tamberi ha spiegato il suo approccio: "Ormai da 15 anni a questa parte passo 10 mesi all'anno a fare sacrifici su sacrifici per rendere il mio corpo il più prestante possibile, e un intero mese a godermi la vita senza pensieri né sensi di colpa. Ogni dannato anno mi domando come sia possibile che io ci metta così tanto a perdere tutti quei chili e così poco a riprenderli tutti. A due settimane esatte dalla fine della stagione agonistica il cambiamento è già impressionante". La sua dichiarazione rivela una filosofia sportiva e di vita basata su cicli definiti di impegno estremo e totale distacco.

Il saltatore, oggi 34enne, ha evidenziato come questa scelta sia cruciale non solo fisicamente, ma anche per la sua tenuta mentale.

Sulla pausa di fine stagione, ha aggiunto: "Non so se sia la cosa giusta o no, ma so che per me funziona. Mi consente di ricaricare, mi consente di vivere e di non pensare solo ad inseguire grandi obiettivi, ma di godermi anche il viaggio. E, soprattutto, mi consente di tornare ogni anno da questa pausa con una gran voglia di rimettermi in gioco". Il suo messaggio trasmette l'importanza di un equilibrio personale tra la dedizione allo sport e la necessità di momenti di spensieratezza.

La ricarica per i prossimi obiettivi

Tamberi ha concluso il suo racconto con una battuta che riassume il passaggio dalla libertà alla ripresa della rigorosa routine alimentare e atletica: "Ps. So bene che i mesi in un anno sono 12 e non 11...

ma il dodicesimo è dedicato alla transizione dalla Nutella al petto di pollo!". Questa battuta, intrisa di autoironia, evidenzia la sua capacità di affrontare con leggerezza i momenti di maggiore rigore e la sua motivazione costante verso i futuri obiettivi sportivi.