Il presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, è intervenuto in merito al conferimento della Targa d’argento del 55° Premio internazionale di solidarietà alpina alla guida alpina valdostana Adriano Favre. Il riconoscimento, consegnato nella località di Pinzolo, è stato definito da Testolin un "prestigioso riconoscimento che premia la serietà, la dedizione, la grande preparazione tecnica e la profonda conoscenza della montagna di Adriano".

Secondo il presidente della Regione, le spiccate qualità professionali e umane di Favre lo hanno reso una "figura di riferimento nel mondo del soccorso alpino".

Testolin ha inoltre sottolineato la notorietà di Favre, che si estende ben oltre i confini regionali, e ha ricordato l’importante onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferitagli nel 2020 dal Presidente Mattarella.

Il riconoscimento e il ruolo nel soccorso alpino

Il premio assegnato ad Adriano Favre è stato collegato dal presidente regionale a un’intera vita dedicata alla montagna e al servizio degli altri. Nelle parole di Testolin, il percorso della guida alpina valdostana richiama con forza i valori di solidarietà e disponibilità che costituiscono la base fondamentale dell’attività del soccorso alpino. Questo importante riconoscimento, che ritorna a premiare un valdostano dopo un lungo periodo di assenza, è stato presentato anche come un significativo attestato di merito rivolto all’intero Soccorso alpino valdostano.

La Targa d’argento è stata specificamente assegnata a Favre, guida alpina originaria di Ayas ed ex direttore del Soccorso Alpino Valdostano. La solenne cerimonia di premiazione si è svolta il 19 settembre 2026 presso il Paladolomiti di Pinzolo, in Trentino. L’ottenimento di tale riconoscimento riporta in Valle d’Aosta un premio che mancava da ben 36 anni: l’ultima assegnazione a un rappresentante valdostano risaliva al 1990, quando fu premiato Pietro Bassi, figura di spicco di Courmayeur.

La cerimonia di Pinzolo

Durante la stessa manifestazione, ricca di momenti significativi, è stata conferita anche la Medaglia d’oro alla memoria a Luca Sinigallia. Sinigallia è tragicamente deceduto nell’agosto 2025 sul Pik Pobeda, in Kirghizistan, mentre eroicamente cercava di portare aiuto a un’alpinista in difficoltà.

Nel corso della cerimonia, èstata inoltre consegnata la Medaglia del Presidente della Repubblica a Giuseppe Ciaghi, presidente del Comitato organizzatore del Premio, a testimonianza dell'importanza dell'evento.