La tappa milanese di Wanderlust, il festival dedicato a mindfulness e yoga, ha registrato un bilancio positivo, a conferma della sua costante crescita. Il mindfulness triathlon ha attratto circa 22mila persone nel fine settimana, con il sabato che ha segnato il tutto esaurito e una domenica definita molto positiva. Simone Tomaello, co-founder di 2night e country manager Italia di Wanderlust, ha evidenziato il successo dell'iniziativa, che unisce pratica fisica, consapevolezza e partecipazione collettiva.
Il successo e la crescita di Wanderlust a Milano
Simone Tomaello ha illustrato il percorso di crescita del progetto, strettamente legato all'operato di 2night Spa, la società che ha introdotto e cura l'organizzazione di Wanderlust in Italia. Il festival, ha sottolineato Tomaello, è nato dalla capacità di 2night di intercettare con anticipo tendenze che sono poi diventate centrali nel mercato italiano del benessere e dello sport esperienziale.
La capacità di 2night Spa di intercettare tendenze emergenti è stata cruciale: “Wanderlust nasce dalla capacità di 2night, l'agenzia esperienziale che lo produce e organizza, nel captare sin dal 2017 i trend che sarebbero arrivati in Italia quando la mindfulness era ancora di nicchia.
I dati sono molto importanti quando si valuta un progetto e, ad oggi, Wanderlust continua a crescere. Solo nel weekend a Milano, dove abbiamo portato l'unico mindfulness triathlon al mondo, sono passate 22mila persone. Un evento sold out il sabato e anche durante la domenica la performance è stata molto interessante”.
La tappa di Milano si conferma così uno dei momenti salienti per un festival che ha costruito la propria identità sull'incontro tra yoga, meditazione e attività motoria. Il ruolo di 2night Spa rimane cruciale, con l'obiettivo di consolidare una vasta comunità attorno al concetto di movimento consapevole.
L'edizione di Wanderlust a CityLife
Il programma dell'edizione di Wanderlust 108 al Parco di CityLife, a Milano, prevedeva per il 26 e 27 settembre 2026 un Mindful Triathlon articolato in una corsa o camminata di cinque chilometri, una sessione collettiva di yoga e una meditazione guidata.
Accanto a queste attività principali, il Wanderlust Village offriva oltre 40 esperienze diverse, tra cui Pilates, movimento somatico, breathwork, bagni sonori, massaggi e riflessologia plantare. L'area includeva anche un mercato artigianale e una zona ristoro con opzioni vegetariane e vegane.