Si è concluso a Roma, sul Tevere, l'evento We Can Blu It (25-27 settembre), con un bilancio positivo tracciato dalla vice presidente di Piùblu, Domitilla Baffigo. L'iniziativa ha coinvolto scuole, dall'elementare all'università, evidenziando un forte impegno per la sostenibilità ambientale. La giornata finale, presso Castel Sant'Angelo, ha avuto come fulcro la competizione Almaviva.
Partecipazione e impegno per l'ambiente
La Almaviva Blu Race, evento clou della giornata conclusiva a Castel Sant'Angelo, ha visto un significativo incontro intergenerazionale.
Baffigo ha evidenziato la partecipazione di atleti di ogni età, dai più giovani a ultraottantenni, definendo tale coinvolgimento il massimo risultato. L'obiettivo era celebrare l'ambiente e promuovere l'idea che ognuno possa agire per salvare il nostro mondo, messaggio di We Can Blu It.
Piùblu ha rafforzato il legame tra città, sport e fruizione del Tevere. Baffigo ha espresso il desiderio di invitare cittadini e turisti sulle sponde per apprezzare la bellezza di Roma dal fiume, un punto di vista unico sui monumenti e riscoprire il valore del corso d'acqua.
Il successo della Tiber Skiff
Un momento di spicco è stata la prima Tiber Skiff, svoltasi sabato 26 settembre, con 73 partecipanti. La vice presidente di Piùblu ha descritto l'arrivo a Castel Sant'Angelo come il culmine emotivo, con il rientro collettivo e la condivisione delle esperienze.
Le tre giornate sono state intense, per partecipanti e pubblico, che ha goduto dello spettacolo incredibile offerto dalla natura e dalle gare.
Il programma dell'evento
Il programma di We Can Blu It, promosso da Piùblu ETS (25-27 settembre), si è focalizzato sulla sostenibilità. Le iniziative hanno incluso la Tiber Skiff (sabato 26 settembre) e la Almaviva Blu Race, che ha animato la giornata conclusiva a Castel Sant'Angelo, evidenziando l'impegno nella sensibilizzazione ambientale.