Nel contesto delle Wild Card Series della MLB, una recente valutazione ha classificato le quattro squadre che hanno subito una sconfitta in Gara 1, ordinandole in base alle loro effettive possibilità di rimonta. Le squadre in questione sono gli Houston Astros, i Chicago Cubs, i Philadelphia Phillies e i Boston Red Sox. Questa analisi prende le mosse da un dato statistico significativo emerso dal 2022, anno in cui è stato introdotto il formato al meglio delle tre partite per il Wild Card Round: le formazioni che si sono aggiudicate Gara 1 hanno poi quasi sempre progredito al turno successivo, con un bilancio schiacciante di 15 vittorie e una sola sconfitta.

Per le squadre che hanno perso la prima partita, un ulteriore passo falso nella seconda giornata significherebbe la conclusione anticipata della stagione e l'eliminazione dal torneo.

Astros e Cubs: le posizioni più difficili nella corsa alla rimonta

Gli Houston Astros sono stati collocati al quarto posto di questa speciale classifica, indicandoli come la squadra con le minori probabilità di riuscire a ribaltare l'esito della serie. La franchigia di Houston è giunta ai playoff con un record di 81 vittorie e 81 sconfitte, conquistando comunque la testa di serie numero tre dell’American League grazie al successo nella West Division. La sconfitta per 6-3 subita contro i White Sox ha purtroppo confermato le difficoltà già evidenziate nel corso della stagione regolare.

La squadra è apparsa, in più occasioni, priva di mordente e in diversi momenti della partita è stata chiaramente superata dagli avversari, manifestando una certa piattezza nel gioco. Questo giudizio è reso ancora più severo se si considera il recente glorioso passato del club, che dall’inizio del 2017 ha collezionato ben due titoli e quattro pennant, stabilendo un'eredità di successi.

Al terzo posto si trovano i Chicago Cubs, reduci da una pesante e inequivocabile sconfitta per 8-0 contro i Padres nella serata di martedì. Nemmeno l'ingresso in campo di Pete Crow-Armstrong è riuscito a modificare l’inerzia di una partita che si è dimostrata fin da subito senza equilibrio e a senso unico. I San Diego Padres, dal canto loro, sono arrivati a questo confronto con un percorso impressionante di 35 vittorie e 17 sconfitte dal primo agosto fino alla conclusione della regular season, un dato che contribuisce a spiegare la netta superiorità mostrata in Gara 1.

I Cubs, per buona parte degli ultimi due mesi, avevano mantenuto la quarta testa di serie della National League, prima che i Padres riuscissero a conquistare una migliore posizione tra le Wild Card proprio negli ultimi giorni della stagione.

Phillies e Red Sox: le speranze più concrete per forzare Gara 3

I Philadelphia Phillies occupano la seconda posizione in questa graduatoria. Rappresentano l'unica squadra tra quelle elencate ad aver avuto un vantaggio nel corso di Gara 1, un elemento che li distingue nettamente dai Cubs e dai Red Sox, i quali non sono riusciti a mettere a segno alcun punto nelle rispettive sconfitte. Il problema principale per i Phillies è stato il crollo nel finale della partita, un epilogo particolarmente pesante e inatteso, considerando che è avvenuto con il closer All-Star Jhoan Duran sul monte di lancio.

Tuttavia, la ragione per non considerarli ancora fuori corsa e per nutrire concrete speranze di rimonta risiede nella partenza prevista in Gara 2 del lanciatore mancino Cristopher Sánchez, un atleta definito dominante e su cui si ripongono molte speranze per un ribaltamento della serie.

Al primo posto, e quindi considerati la squadra con le maggiori possibilità di rimonta e di prolungare la propria avventura nei playoff, si posizionano i Boston Red Sox. Nonostante la sconfitta subita in Gara 1, i Red Sox sono indicati come il team più credibile per riuscire a forzare una decisiva Gara 3, mantenendo vive le speranze di avanzamento nel torneo e dimostrando la loro resilienza in un formato così stringente.