La stagione 2026 dei Kansas City Royals si è rivelata un passo indietro significativo rispetto alle aspettative e ai successi recenti. Con un bilancio di 67-89 a sole sei partite dalla fine e una posizione vicina all'ultimo posto nella AL Central, il quadro è ben lontano dal ritorno ai playoff del 2024, quando la squadra chiuse con un record di 86-76 superando Baltimore nelle Wild Card Series, e anche dall'82-80 dell'anno successivo. A tracciare un bilancio della deludente annata è stato l'interbase Bobby Witt Jr., figura centrale del progetto.

La diagnosi di Witt e il rendimento individuale

Bobby Witt Jr., a 26 anni e con tre selezioni all'All-Star Game, rimane il fulcro del progetto Royals, legato alla franchigia da un contratto settennale da 148,78 milioni di dollari che lo impegna fino al 2030, con opzioni fino al 2037. Nonostante la difficile stagione della squadra, il suo rendimento individuale è rimasto di alto livello: ha registrato un bWAR di 6.5, il terzo migliore nell'American League dietro Cam Schlittler e Kevin McGonigle, e ha mantenuto una linea offensiva di .279/.359/.440, con 18 fuoricampo e 43 basi rubate in 137 partite disputate.

Tuttavia, Witt non ha separato i suoi numeri personali dal risultato collettivo, esprimendo una chiara insoddisazione: "Penso che abbiamo bisogno di alcuni pezzi, lo si capisce guardando il nostro record.

Ma so che per me personalmente e per molti ragazzi la stagione è stata deludente, nel senso che non si è avvicinata a quello che volevamo, perché non abbiamo reso come volevamo".

Il calo della squadra è stato repentino. L'ultima volta che i Royals si sono trovati sopra quota .500 è stato il primo aprile, dopo la vittoria per 13-9 sui Minnesota Twins al Kauffman Stadium, che aveva portato il record a 3-2. Una successiva serie di otto sconfitte consecutive, tra il 12 e il 20 aprile, ha spinto i Royals a un bilancio di 7-16, e nemmeno le nove vittorie consecutive ottenute ad agosto sono riuscite a invertire la traiettoria negativa della stagione.

Attacco e lanci sotto pressione: la ricerca del "buon baseball"

Le difficoltà dei Kansas City Royals si sono manifestate su entrambi i fronti del gioco. La squadra si è classificata 24ª nella MLB per punti segnati, con una media di 4,21 a partita, e 25ª per punti concessi, con 4,86. Witt ha identificato la causa principale di questa doppia debolezza: "Ci siamo allontanati dal giocare buon baseball quest’anno. Dobbiamo tornare a giocare il nostro gioco, non pensare troppo e fare le piccole cose che possono renderci una buona squadra".

L'interbase ha poi sottolineato l'importanza della concentrazione e dell'impegno quotidiano: "Dobbiamo assicurarci di essere concentrati ogni giorno, sul nostro lavoro, e l’enfasi deve essere sul fare tutto ciò che possiamo per vincere la partita di ogni sera".

Witt ha anche assunto una parte della responsabilità per la situazione, vedendo nella stagione un'opportunità di crescita: "È una di quelle cose in cui impari molto su chi sei individualmente e su come puoi diventare migliore". Il desiderio di competere ai massimi livelli rimane forte: "Tutto ciò che vuoi è giocare la postseason, ed è stato così". Questo suggerisce che, nonostante la stagione sotto le attese, il progetto dei Royals rimane orientato a competere già nel 2027, cercando di costruire su questa esperienza per un futuro più promettente.