Carlos Alcaraz ha iniziato il suo percorso al Rolex Shanghai Masters il 10 ottobre 2026 con una vittoria netta su Juan Manuel Cerundolo (6-3, 6-3). Lo spagnolo, seconda testa di serie, ha imposto il proprio tennis d’attacco fin dai primi scambi, confermando il momento positivo dopo il titolo di Tokyo e allungando a sette i successi consecutivi.

L'equilibrio tra servizio e rete è stato evidente. Alcaraz ha messo in campo il 78% di prime, vincendo 31 punti su 36 con la prima palla, ed è stato efficace a rete, con 17 punti su 24 discese. Dati che spiegano un controllo costante, impedendo a Cerundolo continuità.

Il primo strappo e il controllo del match

Dopo un turno iniziale combattuto, Alcaraz ha preso rapidamente campo. Un ace esterno lo ha portato al 3-2 dopo sedici minuti. L’aumento dell’aggressività ha prodotto il break: una volée di rovescio per la palla break, quindi una risposta vincente di rovescio lungo linea per il 4-2. Lo spagnolo ha servito e seguito spesso a rete, chiudendo il parziale dopo 31 minuti, con 9 punti su 11 a rete.

Nel secondo set la direzione è rimasta la stessa. Cerundolo, costretto ad arretrare dalla pesantezza dei colpi di Alcaraz, ha ceduto subito la battuta con una smorzata finita a metà rete. Ha consolidato il vantaggio con un ace esterno per il 2-0, mantenendo il controllo.

Nel nono game ha avuto un primo match point con una mezza volée deviata dal nastro, poi un secondo dopo un nuovo attacco. Chiusura in 66 minuti, su dritto lungo dell’argentino.

Il dettaglio dei baffi e il "Mustache team"

Oltre al rendimento in campo, il debutto di Alcaraz è stato accompagnato da un dettaglio curioso: il nuovo look con i baffi, condiviso anche dal suo box. Il 'segno' del 'Mustache team' ha così caratterizzato la sua settima vittoria consecutiva.