L'Atlanta Dream si prepara ad affrontare le New York Liberty in Gara 2 delle semifinali WNBA, in programma mercoledì 7 ottobre 2026, con un'assenza significativa. La squadra di Karl Smesko dovrà fare a meno di Allisha Gray, la sua miglior realizzatrice, a causa di un infortunio alla mano di tiro rimediato durante Gara 1. L'incontro precedente ha visto Atlanta imporsi con un punteggio di 92-82, ma la perdita di Gray rappresenta un ostacolo importante nella corsa del Dream verso il suo primo titolo WNBA. La formazione georgiana ha dimostrato la sua forza superando Washington nel primo turno dei playoff con due vittorie convincenti e un margine medio di oltre 16 punti per partita.

L'inizio della serie contro New York è stato caratterizzato da una rimonta di Atlanta. Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, il Dream ha saputo alzare l'intensità di gioco nella ripresa, capitalizzando sulle difficoltà delle Liberty nella gestione del pallone. Le 21 palle perse da New York si sono tradotte in ben 32 punti per Atlanta, un fattore determinante per la vittoria. Le Liberty, dal canto loro, arrivavano a questa fase dopo aver concluso una serie impegnativa contro la testa di serie numero uno.

L'infortunio di Allisha Gray e il suo impatto

L'infortunio di Gray si è verificato nei primi minuti di Gara 1, circa sei minuti dopo l'inizio della partita, quando la giocatrice è caduta a terra accusando dolore a un dito della mano di tiro.

Dopo un breve rientro negli spogliatoi per ricevere le cure e una fasciatura, Gray è tornata in campo all'inizio del secondo quarto. Tuttavia, la protezione non è stata sufficiente: nel tentativo di rubare un pallone, ha subito un nuovo colpo alla stessa mano, venendo definitivamente esclusa dal resto dell'incontro.

L'allenatore Karl Smesko ha fornito aggiornamenti sulla situazione medica, indicando che Gray aveva un appuntamento per accertamenti e che la sua condizione sarebbe stata valutata giorno per giorno. Riguardo alla possibilità di un suo rapido rientro, Smesko ha espresso un cauto ottimismo, pur chiarendo di non avere ulteriori informazioni concrete, se non la certezza che la giocatrice non sarebbe stata disponibile per Gara 2.

Nonostante Rhyne Howard abbia parlato di "buone notizie" in merito all'infortunio, l'Atlanta Dream si trova ora a dover riorganizzare le proprie strategie offensive senza la sua principale bocca da fuoco.

Le possibili soluzioni per Atlanta

In assenza di Gray, il quintetto titolare ipotizzato per l'Atlanta Dream include Jordin Canada, Rhyne Howard, Naz Hillmon, DeWanna Bonner e Angel Reese. Bonner emerge come la candidata più probabile per un posto nello starting five, forte di una prestazione eccezionale in Gara 1, dove ha contribuito con 23 punti, nove rimbalzi, due assist e due recuperi. La sua efficienza al tiro è stata notevole, superando il 55% dal campo e realizzando tre triple cruciali.

Canada ha anch'essa brillato, chiudendo la partita con 25 punti e cinque recuperi, dimostrando di poter assumere un ruolo di leadership. Sebbene Bonner sia la favorita, l'opzione di impiegare Isobel Borlase o Te-Hina Paopao dalla panchina per mantenere alta l'energia della squadra rimane una possibilità per lo staff tecnico.