Un episodio controverso ha scatenato accese polemiche, coinvolgendo l'arbitro Jeff Seeman e il tight end degli Arizona Cardinals, Trey McBride. L'incidente si è verificato nel finale della sfida tra i New York Giants e gli Arizona Cardinals, vinta dai Giants per 36-24.

A circa cinque minuti dalla fine del match, Trey McBride ha contestato una decisione arbitrale dopo una ricezione non riuscita, chiedendo una penalità per presunta interferenza difensiva. La sua richiesta non è stata accolta da Seeman. Le telecamere hanno catturato un momento virale: il labiale di Seeman avrebbe rivelato un insulto, “Vaffa.....”, rivolto due volte al giocatore.

Questo ha spostato l'attenzione dal fischio al comportamento dell'ufficiale di gara.

La protesta di McBride e la mancata chiamata

L'azione contestata è nata da un passaggio incompleto diretto a McBride. Il tight end Cardinals ha chiesto una sanzione per il contatto difensivo, ma Seeman ha mantenuto la sua decisione. Le immagini televisive hanno dirottato l'attenzione dal mancato fischio alle parole attribuite all'arbitro, facendo rimbalzare il caso sui social media.

La vicenda ha provocato l'intervento di JC Tretter, direttore esecutivo dell'associazione giocatori della NFL. Tretter ha definito inaccettabile il comportamento di un arbitro verso un giocatore. Ha sollecitato la NFL ad applicare agli ufficiali di gara gli stessi standard di condotta richiesti agli atleti, chiedendo che tale criterio valga per tutti.

La posizione della NFL e il finale di gara

La NFL ha comunicato di aver avviato un'indagine per esaminare le circostanze che hanno coinvolto l'arbitro Jeff Seeman e il giocatore Trey McBride. L'interazione si è verificata nelle fasi conclusive della partita, dopo una mancata chiamata per una possibile pass interference o illegal contact su Dru Phillips. Gli Arizona Cardinals hanno poi calciato il punt e i New York Giants hanno concluso la partita con il punteggio finale di 36-24.