Matteo Berrettini è stato eliminato agli ottavi di finale dell’ATP 500 di Tokyo, un esito che segue di poco l'uscita di scena di Matteo Arnaldi. Il tennista romano ha ceduto al paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo con il punteggio di 7-6, 6-1, in un incontro che ha visto il suo momento cruciale nel primo set, caratterizzato da numerose occasioni non concretizzate dall'italiano. Questa sconfitta segna la fine del percorso di Berrettini nel torneo giapponese, dopo che anche Arnaldi era stato sconfitto da Carlos Alcaraz.

Il momento decisivo della sfida si è consumato nel primo parziale.

Berrettini ha avuto a disposizione ben quattro set point: uno nel decimo gioco e altri tre consecutivi durante il tiebreak. Tuttavia, nessuna di queste importanti opportunità è stata sfruttata. Vallejo, invece, è riuscito a chiudere il set al momento opportuno, conquistando un vantaggio psicologico e tecnico che ha modificato l'inerzia dell'incontro. Nel secondo parziale, il tennista azzurro non è riuscito a trovare la reazione necessaria per rientrare in partita, cedendo in modo netto con un eloquente 6-1 finale.

L'occasione sprecata nel primo set

L'andamento del match può essere chiaramente suddiviso in due fasi distinte. La prima parte è stata caratterizzata da un sostanziale equilibrio, protrattosi fino al tiebreak, durante il quale Berrettini ha dimostrato di poter costruire occasioni concrete per prendere il controllo dell'incontro.

Tuttavia, la mancata conversione dei quattro set point e la successiva perdita del parziale hanno avuto un impatto significativo, sia sul piano tecnico che su quello mentale. Vallejo, dal canto suo, ha saputo resistere nei frangenti più critici e, una volta assicurato il 7-6, ha saputo imporre la propria continuità nel secondo set. Per Berrettini, il calo successivo ha reso estremamente arduo riaprire una contesa che, fino a quel momento, era sembrata ampiamente alla sua portata.

Il percorso di Vallejo e il profilo dell'avversario

Alla vigilia dell'incontro, Adolfo Daniel Vallejo era già sotto i riflettori come la racchetta numero uno del tennis paraguayano. Il suo arrivo a Tokyo era stato preceduto dal superamento delle qualificazioni, un segnale della sua buona forma.

La sfida contro Berrettini era stata fissata all'Ariake Coliseum, con inizio previsto non prima delle 04:00 (ora del Paraguay). Il cammino di Vallejo nel torneo era stato finora impeccabile: aveva sconfitto Rafael Jódar con un netto 6-1, 6-3 in appena un'ora e sette minuti, e prima ancora aveva superato le qualificazioni battendo Taro Daniel per 6-3, 6-2 e Jaime Faria per 6-4, 5-7, 7-5. In totale, Vallejo aveva collezionato ben tre vittorie consecutive prima di affrontare il tennista italiano.

Dall'altra parte della rete, Matteo Berrettini era considerato un avversario di notevole esperienza, con un passato da ex numero sei del ranking ATP e il prestigioso traguardo della finale di Wimbledon raggiunta nel 2021.