Il campione europeo di ultracycling Cristian Bianchetti si prepara a una nuova, impegnativa sfida: un tentativo di Everesting in bicicletta. L'appuntamento è fissato per domenica 11 ottobre 2026, con partenza da Colle di Roio, all'Aquila. L'iniziativa non è solo una prova di resistenza fisica, ma anche un gesto di solidarietà, volto a sostenere l'associazione L’Aquila per la Vita, da anni impegnata nell'assistenza pratica, medica e psicologica ai malati oncologici e alle loro famiglie.

La sfida dell'Everesting consiste nel ripetere lo stesso tratto in salita e discesa fino ad accumulare un dislivello positivo di 8.848 metri, l'equivalente dell'altezza del Monte Everest.

La peculiarità di questa prova risiede nella sua continuità: il tentativo deve essere completato senza soste per dormire, concedendo solo brevi pause essenziali per l'alimentazione o per interventi tecnici sulla bicicletta. Ogni segmento in salita deve essere rigorosamente seguito dalla discesa lungo il medesimo percorso, fino al raggiungimento del dislivello complessivo richiesto.

Un Everesting per L'Aquila per la Vita

Bianchetti ha voluto legare questa impresa a un obiettivo più grande, dedicandola esplicitamente all'associazione aquilana. “Dedico questa impresa agli amici dell'Aquila per la Vita, da oltre 20 anni impegnati a sostenere e assistere i malati oncologici”, ha dichiarato il ciclista.

Un impegno che si traduce in un supporto concreto per le persone affette da patologie oncologiche e per i loro nuclei familiari, accompagnandoli nei complessi percorsi di cura e assistenza.

La scelta di Cristian Bianchetti di affrontare l'Everesting con questa specifica finalità sottolinea il valore sociale dello sport, trasformando una prova estrema in un veicolo di sensibilizzazione e aiuto. La rigorosità della sfida, che impone un solo segmento in salita e la discesa sul medesimo itinerario, unita all'assenza di riposo notturno, rende l'impresa un simbolo potente di resilienza e dedizione.

Il "Musiciclista": tra sport e passione

Nato nel 1977, il ciclista reatino Cristian Bianchetti è anche un affermato musicista.

Questa duplice identità lo ha portato a coniare il termine “Musiciclista”, una fusione che descrive perfettamente il suo legame indissolubile tra la passione per la musica e quella per il ciclismo, elementi centrali della sua vita personale e sportiva.

Il suo curriculum sportivo è ricco e variegato, spaziando dalla strada alla mountain bike, dalla pista alle prove a scatto fisso e a cronometro. Nel 2003, Bianchetti ha conquistato il prestigioso titolo italiano FCI Master nella cronometro individuale. Ha inoltre partecipato ai campionati italiani su pista nel 2013, gareggiando nelle specialità dell'inseguimento e della velocità olimpica. L'Everesting dell'11 ottobre 2026 si aggiunge a questo percorso, rappresentando una nuova sfida di resistenza e determinazione, basata sulla ripetizione metodica dello stesso dislivello.