A Roma, il 12 ottobre 2026, a margine della cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, ha affrontato il tema della vendita dei biglietti per le Nitto Atp Finals. Binaghi ha categoricamente smentito che l’assenza di Jannik Sinner stia rallentando la corsa ai tagliandi, pur esprimendo il suo dispiacere per il campione del mondo. La sua posizione è chiara: il prestigioso torneo di Torino, ha affermato, si sta dirigendo verso il "tutto esaurito".
Interrogato sulla tenuta della domanda di fronte al forfait di Sinner, Binaghi ha assicurato che i numeri saranno presto visibili e che le vendite procedono con grande slancio.
Ha riassunto il concetto con una dichiarazione incisiva: "Le vendite continuano incessanti". Secondo il presidente, questo dato è una dimostrazione evidente di come, nel mondo del tennis, una competizione di alto livello possa mantenere un valore intrinseco significativo, anche in assenza di uno dei suoi maggiori protagonisti.
Il legame con lo staff di Sinner e il sistema tennis
Binaghi ha poi rivelato di mantenere un contatto costante con lo staff di Sinner, scherzando sulla loro natura di "uomini di poche parole". Ha colto l'occasione per sottolineare la forza del sistema del tennis italiano, attribuendo il successo del movimento a un modello in cui ogni componente opera con dedizione nel proprio ambito.
In questa visione, la priorità assoluta è garantire che gli atleti ricevano il miglior supporto possibile, permettendo alla federazione di concentrarsi pienamente sullo sviluppo di nuove idee e progetti strategici.
Le prospettive per Torino: Cobolli, Bolelli e Vavassori
Il presidente ha dedicato un passaggio anche a Flavio Cobolli, indicandolo come un giocatore che merita pienamente di concludere la stagione a Torino. Ha ripercorso i suoi successi recenti: l'ottimo avvio di stagione, la finale raggiunta al Roland Garros contro Zverev, i quarti di finale a Wimbledon in una partita che, a suo giudizio, avrebbe potuto vincere, la vittoria ad Acapulco e il lungo periodo trascorso come numero quattro della Race.
Nello stesso contesto, Binaghi ha menzionato anche la coppia Bolelli e Vavassori, evidenziando il valore di un'altra stagione trascorsa insieme e l'opportunità unica di giocare di fronte a un pubblico di 15mila persone pronte a sostenerli con entusiasmo nella loro terra.
Il contesto dell'assenza di Sinner
In un precedente intervento, Binaghi aveva già inquadrato il forfait di Sinner come un'ulteriore sfida per le Finals, dopo le difficoltà legate al Covid, il ritiro di Berrettini e una qualificazione giunta all'ultimo momento. Aveva descritto Sinner come una "Formula 1", sottolineando la necessità di estrema cautela nella gestione dell'infiammazione che lo ha colpito. Ha inoltre ricordato che l'assenza di Sinner agli Internazionali del 2024 era stata percepita come più traumatica, mentre oggi il contesto è differente, grazie ai numerosi successi ottenuti dal tennista. Binaghi ha anche minimizzato le lamentele relative al calendario fitto, citando le numerose esibizioni a cui i tennisti partecipano.