Federica Brignone non ha ancora fissato una data per il suo rientro sugli sci, preferendo legare il percorso a una condizione semplice: tornare soltanto se il fisico lo permetterà. Al Festival dello Sport di Trento, la campionessa di La Salle ha raccontato la fase successiva all’intervento del 25 agosto, spiegando che il recupero resta il passaggio centrale prima di qualsiasi programma agonistico.
La sciatrice ha ripercorso le settimane post-operatorie: "Dal 25 agosto ho fatto le prime due settimane in cui ho usato ancora le stampelle. Dopo quello ho iniziato a camminare".
Il lavoro quotidiano si è poi concentrato sulla riabilitazione, anche al J Medical di Torino, con l’obiettivo di capire quando sarà possibile rimettere gli sci senza anticipare i tempi.
Ottobre: mese di riabilitazione
Il programma immediato non prevede accelerazioni. "Nei miei programmi c’è questo mese di ottobre di riabilitazione finché non sarò in grado di rimettere gli sci e vedere come sto", ha spiegato Brignone. L’intervento di fine agosto è seguito a un’estate di preparazione atletica, ma la scelta di operarsi non è stata legata solo alle gare. "L’ho fatto per la mia vita, più che altro", ha detto. "Io non riuscivo comunque a sciare. Il mio osso stava meglio, finalmente sono riuscita a togliermi i ferri per vedere se la situazione è migliorabile, perché così non era abbastanza né per la mia vita da atleta ma per la mia vita normale".
Rientro per una stagione intera
Brignone ha chiarito di non voler costruire il recupero intorno a un unico appuntamento. "La motivazione è che mi piace fare quello che faccio. Mi piace sciare, mi piace fare l’atleta e mi piace provare quell'adrenalina e quelle emozioni che ho provato questi anni", ha raccontato. Ha poi aggiunto: "Sinceramente il mio obiettivo, visto come era andata l’anno scorso, era di fare una stagione intera, non di presentarmi per fare un mese sugli sci". La sua posizione è netta: "Io vorrei fare una stagione. Per tornare a fare una gara non lo so se lo farò quest’anno. O sto bene o non sto bene".
La volontà di provarci nasce anche dal percorso seguito dopo le Olimpiadi. "Dal post Olimpiadi ho cercato di",