La città di Gubbio ha ospitato l'11 ottobre 2026 la seconda edizione della Granfondo del Montefeltro, un evento ciclistico che ha richiamato ben 850 partecipanti. Atleti, accompagnatori e volti noti si sono dati appuntamento in Piazza 40 Martiri per una giornata all'insegna dello sport e della promozione del territorio. La manifestazione ha offerto un'occasione unica per esplorare le bellezze naturali e paesaggistiche dell'Appennino umbro-marchigiano, unendo la passione per il ciclismo alla scoperta delle ricchezze locali.

I Protagonisti e i Podi della Gara

Le sfide sui due percorsi, Granfondo e Mediofondo, hanno visto emergere atleti di spicco. Sul tracciato più lungo, la Granfondo, il successo femminile è stato conquistato da Elisa Leardini, che ha preceduto Virginia Becchetti e Loretta Giudici. Tra gli uomini, la vittoria è andata a Luca Testa, seguito sul podio da Danilo Celano e Stefano Zoffi. La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di figure illustri come l'olimpionico Daniele Masala, medaglia d'oro nel pentathlon moderno a Los Angeles, e l'attrice Mita Medici, che hanno aggiunto prestigio all'evento.

Per quanto riguarda la Mediofondo, nella categoria maschile si è imposto Francesco Pirro, che ha tagliato il traguardo davanti a Gianluca Randazzo e Diego Marincioni.

Tra le donne, la vittoria è stata appannaggio di Rachele Chisci, seguita da Paola Garinei e Sara Massarutto. Questi risultati hanno animato una giornata di competizione leale e grande partecipazione.

Sport e Valorizzazione del Territorio

L'organizzazione della Granfondo del Montefeltro è stata curata dal Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria, in sinergia con il Velo Club, le associazioni ciclistiche eugubine e numerose altre realtà locali. Questa collaborazione sottolinea l'impegno congiunto per la riuscita dell'evento e la sua capacità di generare un impatto positivo sul territorio. I percorsi, entrambi con partenza e arrivo a Gubbio, hanno offerto sfide tecniche e panorami mozzafiato: la Granfondo si è estesa per 138 chilometri con un dislivello di 2.095 metri, mentre la Mediofondo ha coperto 80 chilometri con 1.440 metri di dislivello, attraversando le suggestive aree dell'Appennino umbro-marchigiano.

L'edizione 2026 ha segnato un importante traguardo, entrando nel prestigioso circuito del Prestigio di Cicloturismo dopo il suo debutto nel 2025. Fin dalla sua nascita, la manifestazione è inoltre parte integrante del circuito Granfondo Marche, consolidando la sua rilevanza nel panorama del ciclismo amatoriale nazionale.

L'Esperienza Oltre la Competizione

Il progetto alla base della Granfondo del Montefeltro va oltre la semplice competizione sportiva, mirando a trasformare la partecipazione in una vera e propria esperienza di visita e soggiorno. Il Consorzio GAU, attraverso una rete di strutture ricettive, operatori turistici, associazioni e imprese, promuove la bicicletta come strumento ideale per scoprire Gubbio, i borghi circostanti dell'Appennino e le eccellenze enogastronomiche locali.

Il periodo dell'evento, che coincide con un'alta affluenza turistica legata anche al tartufo, offre ai partecipanti e ai loro accompagnatori l'opportunità di immergersi nei sapori e nelle tradizioni del luogo, incentivando un soggiorno prolungato oltre il fine settimana della gara.

L'Eco Mediatica dell'Evento

L'importanza della manifestazione è stata ulteriormente evidenziata dalla presenza di una troupe del TG2 Costume e Società. La trasmissione ha dedicato un servizio alla Granfondo, raccontando non solo la gara ma anche la città di Gubbio e il suo ricco patrimonio storico, paesaggistico ed enogastronomico, contribuendo a diffondere la conoscenza di questa splendida regione.