Alejandro Davidovich Fokina ha conquistato il suo primo Masters 1000 in carriera, trionfando a Shanghai dopo una spettacolare rimonta. Lo spagnolo ha superato in finale il connazionale Rafael Jodar con il punteggio di 1-6, 7-6, 6-4, ribaltando un incontro che lo aveva visto in netta difficoltà nel set d'apertura.
La finale ha offerto una sfida intensa tra i due tennisti spagnoli, risolta solo al terzo set. Davidovich Fokina, 27 anni, ha subito l'iniziativa del più giovane Jodar, 20 anni, che ha dominato il primo parziale chiudendo sul 6-1. Tuttavia, il match ha preso una piega diversa nel secondo set, quando Davidovich è riuscito a rimanere aggrappato alla partita, portandola al tie-break e vincendolo per 7-5, ristabilendo l'equilibrio.
La rimonta decisiva e il calo di Jodar
Il momento chiave si è verificato tra la fine del secondo set e l'inizio del terzo. Dopo il primo parziale perso, Davidovich Fokina ha dimostrato maggiore solidità nei punti cruciali, costruendo la sua rimonta. Nel set decisivo, ha strappato il servizio a Jodar e ha poi gestito il vantaggio fino al 6-4 finale. Il calo fisico dell'avversario ha giocato un ruolo significativo nella parte conclusiva: Jodar ha richiesto l'intervento del fisioterapista e non è più riuscito a mantenere l'intensità iniziale, accusando crampi e difficoltà di movimento.
Per Davidovich Fokina, questo successo è di particolare rilevanza, essendo il suo primo titolo Masters 1000. La vittoria in rimonta esalta il suo percorso, dalla reazione dopo l'1-6 iniziale alla gestione della pressione.
Con questo storico risultato, Davidovich Fokina diventa il primo spagnolo a vincere il torneo di Shanghai. La finale, durata due ore e 28 minuti, ha comunque messo in luce le qualità e la personalità di Jodar, nonostante la sconfitta.