Il Gran Premio di Singapore, disputato l'11 ottobre 2026 sul circuito cittadino di Marina Bay, ha visto il trionfo di Max Verstappen. L'olandese ha tagliato il traguardo per primo, precedendo Charles Leclerc e un sorprendente Kimi Antonelli. Il terzo posto del giovane pilota bolognese, ottenuto al termine di 62 giri estenuanti in condizioni di elevato caldo e umidità, assume un peso cruciale nella classifica mondiale. Con i 15 punti conquistati e il nono posto di George Russell, Antonelli ha infatti esteso il suo vantaggio, portandosi a +102 sul compagno di squadra Mercedes e a +111 su Lewis Hamilton, consolidando la sua posizione di leader.

Interrogato sulla concreta possibilità di conquistare il titolo mondiale già nel prossimo appuntamento, il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, Antonelli ha manifestato una reazione di genuina sorpresa: "Davvero? Sicuro?". Nonostante l'emozione, il ventenne ha subito focalizzato l'attenzione sulla prossima sfida, dichiarando che la sua priorità ad Austin sarà "fare il miglior weekend possibile per completare l'opera". Il podio di Singapore è stato il frutto di una gara combattuta e di una strategia ben eseguita, in particolare nelle fasi finali, quando Antonelli ha saputo sfruttare la vivace lotta tra Lando Norris e Lewis Hamilton. Ha commentato: "Oggi la gara è stata molto dura ma sono davvero contento del risultato.

Sono riuscito a sfruttare la lotta tra Norris ed Hamilton e sono molto felice di averli superati entrambi per salire sul podio".

Verstappen dominante, Ferrari in crescita

Per Max Verstappen, la vittoria a Singapore rappresenta un tassello importante che si aggiunge al suo già ricco palmarès, trattandosi di una delle poche gare che ancora gli mancavano. Questo successo è arrivato nella sua 250ª presenza in carriera e ha coronato un fine settimana praticamente perfetto per il pilota della Red Bull. L'olandese ha infatti siglato la sua seconda vittoria stagionale consecutiva, dopo aver già conquistato il successo nella Sprint Race e una doppia pole position. Al via, Verstappen ha saputo respingere l'attacco iniziale di Leclerc, partito al suo fianco, per poi gestire la corsa con maestria e tagliare il traguardo con un vantaggio di oltre sette secondi sulla Ferrari del monegasco.

"Ci è voluto un po', ma penso che questa gara sia stata molto bella. Speriamo di poterci divertire ancora", ha dichiarato un soddisfatto Verstappen.

Charles Leclerc, dal canto suo, ha difeso con determinazione il secondo posto, descrivendo una gara condotta al limite delle possibilità della sua Ferrari. Il monegasco ha espresso l'assenza di rimpianti per la prestazione: "Non avere rimpianti per la gara, abbiamo fatto il massimo possibile. Siamo stati abbastanza forti all'inizio poi abbiamo iniziato a calare". Di tutt'altro tenore è stata la giornata di Lewis Hamilton, che ha chiuso al sesto posto a causa di una scelta strategica rivelatasi errata. L'episodio chiave si è verificato durante la virtual safety car al 39° giro, quando la Ferrari ha richiamato entrambi i suoi piloti per un secondo pit stop.

Mentre Leclerc ha montato gomme soft nuove, Hamilton ha optato per proseguire con pneumatici soft già usurati, una decisione che gli è costata diverse posizioni. È stato infatti superato in rapida successione da Leclerc, Antonelli, Norris e Oscar Piastri.

Hamilton si scusa, Antonelli punta ad Austin

Lewis Hamilton ha prontamente riconosciuto il proprio errore, scusandosi via radio con il suo team: "Scusate, vi." La sua ammissione di responsabilità ha chiuso una gara difficile per il sette volte campione del mondo. Nel frattempo, l'attenzione si sposta già sul prossimo appuntamento. Kimi Antonelli, con il suo significativo vantaggio in classifica, si prepara ad affrontare il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin con la concreta possibilità di scrivere la storia e laurearsi campione del mondo. La sua determinazione a "fare il miglior weekend possibile" preannuncia una sfida entusiasmante per il giovane talento italiano.