Diego Poncelet ha inciso il suo nome nella storia dello skateboard, diventando ufficialmente l'atleta più veloce di sempre su tavola. Lo skateboarder spagnolo, sponsorizzato da Red Bull e già due volte campione del mondo di downhill skateboarding, ha stabilito un nuovo Guinness World Record, raggiungendo l'incredibile velocità di 151,83 km/h. L'impresa è stata compiuta sulla suggestiva Route du Port di Les Éboulements, in Québec, Canada, con il risultato reso pubblico il 16 ottobre 2026. Questo straordinario traguardo è stato raggiunto in posizione eretta, una condizione che ne sottolinea ulteriormente la difficoltà e la maestria richiesta.
La certificazione ufficiale del record è avvenuta il 22 settembre 2026, con un giudice del Guinness World Records presente a convalidare la prova. La discesa decisiva si è svolta su un tratto di strada opportunamente chiuso al traffico, garantendo le massime condizioni di sicurezza. Con questa performance, Poncelet ha non solo superato, ma letteralmente polverizzato il precedente primato di Pete Connolly, che dal 2017 deteneva il record con 146,73 km/h. L'atleta spagnolo ha così spinto i confini di questa disciplina estrema ben oltre la soglia dei 150 km/h, stabilendo un nuovo punto di riferimento per il mondo del downhill skateboarding.
L'attesa per le condizioni perfette: la sfida del vento
Il percorso verso il record non è stato privo di ostacoli.
Già durante i primi giorni di prova, Poncelet aveva dimostrato il suo potenziale, superando il limite di Connolly con una velocità di 146,88 km/h sulla stessa collina canadese. Tuttavia, le condizioni meteorologiche, in particolare il vento, si sono rivelate un fattore cruciale e hanno costretto l'atleta a un'attesa paziente di cinque giorni. Solo quando una finestra favorevole si è aperta, con una coda di vento da nord-est stabile tra i 10 e i 14 km/h, lo spagnolo ha potuto tornare sulla Route du Port e completare la discesa che gli ha garantito il nuovo, storico primato.
Questo risultato eccezionale non è frutto del caso, ma l'apice di un lavoro meticoloso e pluriennale. Poncelet ha dedicato anni alla ricerca e allo sviluppo, concentrandosi sull'aerodinamica, sulla sua condizione fisica, sull'evoluzione dell'attrezzatura e su uno studio approfondito della meteorologia.
L'atleta ha espresso la sua soddisfazione per il traguardo finale, ricordando il momento in cui ha superato il primo limite: «A 146,88 km/h non ero ancora soddisfatto. Solo quando ho toccato i 151 km/h ho provato una gioia totale».
Tecnologia e dedizione: i segreti della preparazione
Il successo di Diego Poncelet Sanchez-Cuenca è stato supportato da una preparazione tecnica all'avanguardia. L'atleta ha collaborato strettamente con tecnici specializzati per ottimizzare ogni dettaglio della sua attrezzatura. Particolare attenzione è stata rivolta alla tuta e allo skateboard, con l'obiettivo di massimizzare l'aerodinamica, la stabilità e la sicurezza durante le discese ad alta velocità. Lo skateboard, pur mantenendo una base tradizionale, è stato arricchito da un kit in fibra di carbonio applicato nella parte superiore, progettato specificamente per guidare il flusso d'aria attorno ai piedi dell'atleta.
Queste appendici aerodinamiche, tecnicamente definite “fairings”, hanno giocato un ruolo fondamentale nel raggiungimento di tale velocità.
Nel giorno decisivo per il record, Poncelet ha affrontato la collina per un totale di sette discese, dimostrando una determinazione e una resistenza straordinarie.