Novak Djokovic si è qualificato per i quarti di finale del torneo ATP 500 di Pechino, superando in rimonta il cinese Yunchaokete Bu. L'incontro, disputato il 2 ottobre 2026 sul cemento del China Open, ha visto il serbo, numero 11 del mondo e sesta testa di serie, imporsi con il punteggio di 4-6, 7-6 (7-2), 6-2 dopo due ore e 53 minuti di gioco. Una partita iniziata in salita per Djokovic, ma conclusa con un terzo set nettamente a suo favore.
Il primo set ha visto Bu, numero 104 del ranking ATP e in tabellone grazie a una wild-card, sorprendere Djokovic conquistando il parziale per 6-4.
Questo ha costretto il serbo a una rincorsa. Il momento decisivo dell'incontro si è verificato nel secondo set, quando Djokovic ha saputo portare il parziale al tie-break, imponendosi con un netto 7-2 e ristabilendo l'equilibrio. Nel terzo set, la superiorità di Djokovic è emersa chiaramente, permettendogli di chiudere 6-2 e completare la sua rimonta.
Il dominio di Djokovic al China Open
Con questa vittoria, Novak Djokovic mantiene la sua imbattibilità al China Open. Il tennista serbo vanta una storia particolare con il torneo di Pechino, avendo già conquistato le precedenti sei edizioni a cui ha preso parte. La competizione, un ATP 500 su cemento, offre un montepremi significativo.
Nei quarti di finale, Djokovic attende ora il vincitore della sfida tra Alexander Zverev e Juncheng Shang.
Il tedesco Zverev è indicato come numero 2 del mondo e prima testa di serie, mentre il cinese Shang, numero 250 del ranking, è entrato nel tabellone con una wild-card. Per il pluricampione Slam, il prossimo avversario sarà determinato dall'esito di questo confronto.
Il cammino verso la sfida
Prima di questo incontro, entrambi i giocatori avevano ottenuto una vittoria al primo turno. Djokovic aveva superato Nuno Borges con il punteggio di 6-3, 7-6 (7-2), dimostrando un'alta efficienza sulla prima di servizio, con l'88% dei punti vinti e due palle break salvate su due. Bu, dal canto suo, aveva battuto Juan Manuel Cerundolo in tre set, chiudendo la partita con il 55% dei punti complessivi vinti e una conversione del 50% sulle palle break. Non risultavano precedenti confronti diretti tra Bu e Djokovic, rendendo la partita un inedito nel loro percorso a Pechino.