Novak Djokovic ha trionfato all'ATP 500 di Pechino, conquistando il suo settimo titolo in carriera nel prestigioso torneo cinese. La vittoria è giunta in una finale anticipata dal ritiro dell'australiano Alex De Minaur, segnando un importante ritorno al successo per il campione serbo dopo quasi un anno di astinenza da trofei. Il match, disputato il 6 ottobre 2026 sul cemento della capitale cinese, ha visto Djokovic imporsi in un incontro che ha confermato la sua supremazia sul circuito.
Il serbo, all'età di 39 anni e classificato come numero 11 del mondo (sesta testa di serie del torneo), ha beneficiato dell'abbandono di De Minaur, numero 9 del ranking ATP e quinta testa di serie.
L'australiano è stato costretto a fermarsi a causa di un problema muscolare all'adduttore, quando il punteggio era di 7-6 (7-3) nel primo set e 0-1 nel secondo, in favore di Djokovic. L'evento, un torneo ATP 500 giocato sul cemento, vantava un montepremi complessivo di 4.089.385 dollari.
La dinamica della finale: un primo set combattuto
La fase iniziale della finale è stata caratterizzata da un equilibrio costante, con entrambi i contendenti che hanno mantenuto il servizio senza concedere break. De Minaur ha dimostrato tenacia annullando due palle break a suo sfavore, mentre Djokovic ha saputo cancellarne una sul proprio turno di battuta. La risoluzione del parziale è arrivata al tie-break, dove il serbo ha elevato il suo livello di gioco, imponendosi con un netto 7-3.
Al termine del primo set, entrambi i tennisti hanno richiesto un medical time-out, ma le condizioni fisiche dell'australiano sono apparse subito più preoccupanti.
Nonostante le difficoltà, De Minaur è rientrato in campo e ha tenuto il servizio nel game d'apertura del secondo set. Tuttavia, la sua permanenza sul campo è stata breve: subito dopo, è stato costretto ad alzare bandiera bianca e a ritirarsi definitivamente per l'infortunio. Questo epilogo ha permesso a Novak Djokovic di conquistare il suo 102° titolo in carriera, un traguardo che lo avvicina ulteriormente al record di 103 trofei detenuto da Roger Federer. Il precedente successo del campione serbo risaliva al torneo di Atene, nel novembre 2025, dove aveva superato in finale Lorenzo Musetti.
Il dominio incontrastato di Djokovic a Pechino: numeri da record
Il trionfo a Pechino rafforza ulteriormente il legame speciale di Djokovic con la manifestazione cinese. Il serbo mantiene un record impeccabile nel torneo, con 34 vittorie in altrettanti incontri, e celebra il suo settimo titolo in sette partecipazioni. Questa vittoria gli garantisce inoltre di chiudere per la ventunesima stagione consecutiva con almeno un trofeo conquistato, un dato che sottolinea la sua straordinaria longevità e costanza ai vertici del tennis mondiale.
L'importanza di questo risultato si estende anche alla corsa per le ATP Finals di Torino. Il titolo, infatti, rilancia significativamente Djokovic nella classifica utile per la qualificazione al prestigioso evento di fine stagione. Per Alex De Minaur, invece, l'infortunio rappresenta una battuta d'arresto in un momento cruciale della stagione.