Un'analisi pubblicata recentemente negli Stati Uniti evidenzia come gli ingenti impegni finanziari dei Los Angeles Dodgers possano mettere a rischio la loro ambizione di conquistare il terzo titolo consecutivo nelle World Series. La notevole capacità di spesa del club è inequivocabile, con almeno 14 giocatori nel roster che percepiscono ingaggi a otto cifre. Questa cifra è destinata a salire a 15 con la recente acquisizione di Tarik Skubal, la cui valutazione complessiva è di 32 milioni di dollari, con 9,5 milioni riparametrati dopo lo scambio.

Un confronto significativo emerge con i New York Mets, secondi per monte ingaggi, che contano solo otto giocatori con contratti a otto cifre.

Il peso degli investimenti: il caso Kyle Tucker

Non tutti gli investimenti di alto profilo sono valutati allo stesso modo. Giocatori come Freddie Freeman, Mookie Betts, Shohei Ohtani e Will Smith, pur avendo incontrato alcune difficoltà nella recente postseason, hanno fornito prestazioni costantemente elevate negli anni precedenti. Un giudizio diverso si applica a Kyle Tucker, arrivato ai Dodgers con un accordo quadriennale da 240 milioni di dollari. Dopo le sue brillanti stagioni a Houston, Tucker era atteso come un rinforzo di altissimo livello per l'outfield.

Tuttavia, le sue statistiche nella stagione regolare (.233/.330/.385, 17 fuoricampo e 70 punti battuti a casa) sono risultate sotto le aspettative. Sebbene la sua performance sia migliorata nel finale di stagione e si sia dimostrato uno dei battitori più efficaci nei playoff, il suo bilancio di due su otto nella NLCS è stato giudicato insufficiente per un giocatore con un ingaggio annuo di 60 milioni di dollari. Questa spesa considerevole viene spesso messa a confronto con il contratto di Juan Soto, che, con una media di 51 milioni di dollari all'anno, si attesta su livelli da MVP.

Díaz e Hernández: investimenti sotto esame

Il secondo investimento oggetto di contestazione riguarda Edwin Díaz, ingaggiato come closer per tre anni e 69 milioni di dollari, appena un anno dopo un accordo simile di quattro anni e 72 milioni con Tanner Scott per lo stesso ruolo.

Díaz ha registrato una media PGL di 8.68 in 21 partite e ha saltato gran parte della stagione a causa di un infortunio. Nonostante un miglioramento delle sue prestazioni nei playoff, il rendimento complessivo alimenta il dubbio che Andrew Friedman avrebbe potuto destinare tali risorse a un altro battitore, soprattutto considerando l'attacco apparso poco produttivo nel mese di ottobre.

Il terzo nome sotto esame è Teoscar Hernández, il cui contratto è stato rinnovato per tre anni e 66 milioni di dollari dopo un'ottima stagione nel 2024. Sebbene l'operazione fosse ritenuta comprensibile al momento della firma, viene ora riconsiderata alla luce dei rischi intrinseci associati a un esterno d'angolo di potenza che ha superato i 30 anni.

Sono emerse preoccupazioni riguardo alle sue prestazioni, in particolare contro i lanciatori destri e durante le cruciali partite di playoff, suggerendo che il valore a lungo termine di questo investimento potrebbe essere meno favorevole di quanto inizialmente previsto.